The Lost Room

The Lost Room: se Dio muore in albergo, cosa succede all’universo?

 

 

C’era una volta una stanza d’albergo. Una stanza normale, una semplice unità residenziale di un motel qualunque lungo una strada qualunque, come non è insolito trovarne in America. Una stanza con un letto, un comodino, una piccola scrivania, un televisore, un telefono, un armadio e un piccolo bagno annesso. Insomma, nulla di straordinario.

Ma poi è successo qualcosa. I pochi che ne sono a conoscenza lo chiamano semplicemente l’Evento. Di certo non se ne sa quasi nulla, ma al riguardo circolano le teorie più disparate. Qualcuno dice che il tessuto dell’universo si sta sfaldando, e che l’Evento è stato uno strappo nella realtà. Qualcuno dice che alcune parti dell’universo si sono rotte, e le leggi della fisica non hanno più un criterio razionale (diciamo pure: un Logos). Qualcuno dice addirittura che Dio è morto in quella stanza. O forse è vivo, e questo è un test per l’umanità. Forse, in quella stanza, semplicemente… aspetta qualcuno.

Fatto sta che da quel momento la Stanza non esiste più nel nostro universo: è stata cancellata dalla realtà. Ma gli oggetti che erano presenti in essa, che ora vengono chiamati gli Oggetti, sono cambiati. Sono indistruttibili, e hanno assunto poteri strani: una Penna che carbonizza la gente, un Biglietto dell’autobus che teletrasporta chi lo tocca, un Orologio da polso che cuoce le uova, una Matita che produce soldi… Gli Oggetti sono relativamente molti, circa un centinaio, e sono al centro di una caccia spietata. Persone senza scrupoli li desiderano, li cercano, rubano e uccidono per ottenerli. C’è chi li vuole per acquisire ricchezza e potere. C’erano i Collezionisti, che furono i primi a dare la caccia agli Oggetti: sono quasi tutti morti o impazziti, per motivi avvolti nel mistero. C’è la Legione, che vuole nasconderli e farli sparire per sempre, perché li considera un pericolo immenso per l’umanità. E c’è l’Ordine della Riunificazione, una pericolosa setta che ha fondato una nuova religione vagamente gnostica basata sull’assunto che gli Oggetti sono parti del cadavere di Dio, e che quando saranno tutti riuniti si potrà ripristinare Dio e conoscere il suo volto e parlare faccia a faccia con lui…

Al protagonista di questa storia, il detective Joe Miller, capita di giungere per caso in possesso di uno degli Oggetti più importanti: la Chiave. Basta inserirla in una porta qualunque, e permette di entrare nella Stanza. Da lì poi si può uscire da qualsiasi porta della Terra: la Stanza permette di andare in qualsiasi luogo del mondo, sempre a condizione che vi si possa accedere da una porta. Se poi si ritorna dentro, si scopre che la Stanza è stata “resettata”: qualsiasi modifica apportata, qualsiasi oggetto lasciato al suo interno, è scomparso. Ogni volta la Stanza torna ad essere com’era al momento dell’Evento.

La vita del detective Miller precipita quando sua figlia resta chiusa nella Stanza, e scompare all’ennesimo reset. Non c’è più. Perduta. E d’ora in poi non ci sarà nulla, assolutamente nulla, che Miller non sarà disposto a fare pur di ritrovarla…

 

The Lost Room è una miniserie in tre puntate, trasmessa a dicembre in America su SCI FI Channel (un canale tematico dedicato alla fantascienza). L’ho vista, è spettacolare, guardatela se ne avete la possibilità. Gira voce che diventerà, come è gia successo a suo tempo per Battlestar Galactica, una serie regolare. Lo spero proprio… e se poi così non dovesse essere, mi consolerò pensando al fatto che per fortuna, nel mondo reale, il Logos c’è ancora adesso e sempre.

 

 

“Cosa è successo in quella Stanza del motel?”

“Qualcosa di terribile. Detective Miller, non hai mai pensato che ci sia qualcosa che non va con l’universo?”

“Sì, certo.”

“Beh, hai ragione. Cose come queste non dovrebbero accadere. Ma nella Stanza del motel, sono accadute. Nessuno sa precisamente cosa sia successo, ma tutti hanno una teoria. Qualcuno crede che Dio sia morto, e che tutti quegli Oggetti siano pezzi del suo cadavere. Altri dicono che sia una cazzata, e credono che alcune parti dell’universo si siano rotte, e che le leggi della fisica non abbiano più un criterio. Altri ancora pensano che Dio sia vivo e che ci stia mettendo alla prova. E sono tutti là fuori a cercare di riunire tutti gli Oggetti, come i pellegrini che cercavano reliquie nel medioevo.”

“E tu cosa ne pensi, Wally?”

“Non me ne frega niente. Quello che conta è il prezzo. Non ci arriva nessuno. C’è sempre un prezzo da pagare se si usano gli Oggetti. Sia che tu lo sappia o no, c’è sempre un prezzo.” 

 


23 responses to “The Lost Room

  • TheCopywriter

    Va allora, ci sono altri mondi, oltre a questo.😀

  • LadyMachbet

    Io non ho tempo…non posso vedere tutte ‘ste serie…però tu invogli…uffa^^

  • ClaudioLXXXI

    E dai Stefy, sono solo tre puntate di un’ora e venti ciascuna, nella tua Torre d’Avorio potrai ben trovare il tempo tra un wii e un wuà (per i non eruditi, popolare esclamazione napoletana di etimologia incerta)…

  • ClaudioLXXXI

    Tanto più che il protagonista è Peter Krause, che fu becchino in Six Feet Under e tradito compiacente in We Don’t Live Here Anymore (tradotto in Italia come “I giochi dei grandi”, un rarissimo caso di cambiamento del titolo che non dispiace)…

  • AnnaV

    Interessantissimo!
    Ma è in inglese o è doppiato? (se è in inglese, ehmmmm, io non ne capisco niente: sigh)

  • ClaudioLXXXI

    Rigorosamente in inglese, io l’ho visto con sottotitoli italiani. Ho imparato più inglese con le serie televisive, così, che a scuola.
    Comunque non ti crucciare, Anna, ti avvertirò quando lo daranno in Italia.

  • Zolfy

    Cavolo sembra intrigante davvero. Qualche chance di vederlo in DVD?

  • ClaudioLXXXI

    Considerato che ha avuto un buon successo in America, direi proprio di sì. Terrò gli occhi aperti e informerò al momento giusto.

  • gjiada

    scusa, ma dove l’hai visto? Non sono polemica, solo curiosa😉

  • ClaudioLXXXI

    A casa di mio cuggino, quello che è andato in America traversando l’Atlantico in barca a remi controvento e al ritorno si è portato una parabola scardinata da chissà dove con cui segue tutti i programmi americani.

    No, seriamente… P2P.

  • quidestveritas

    Non ho ancora finito di vedere Battlestar Galactica mi sono arenata a metà della seconda serie). Aggiungo questa alla lista.

    P.s. Come va con Alias?🙂

  • ClaudioLXXXI

    Ho visto la prima serie e mi è piaciuta molto. Devo ancora vedere la seconda. Anche su Alias dovrò scrivere un commento, ma solo quando avrò imparato qualcosa in più su Milo Rambaldi!

  • enochirios

    Usano esplicitamente la parola logos? ciao! :-9

  • nihilalieno

    Sono d’accordo sul fatto che ci sia sempre un prezzo. I miei alunni sono per lo più convinti che con i soldi si può comprare tutto, ma non si chiedono mai che prezzo pagano per le loro ricchezze…

  • frodolives

    Io mi sono appena abbonato a Sky. Sarebbe bello facessero su sky una sci fi channel in lingua italiana, basterebbe soltanto che ne avessero voglia penso che il pubblico ci sarebbe eccome. Dobbiamo sempre dipendere dagli Usa che stanno sempre un passo avanti. Almeno doppiamoli sti programmi no? eccheccacchio…:-)

  • ClaudioLXXXI

    #13
    No, la parola Logos è stata una mia piccola interpolazione :p

    #14
    Meno male che i tuoi alunni hanno una professoressa che spiega loro il prezzo della vita🙂

    #15
    Non lo so Federico, in Italia la fantascienza non è proprio un prodotto di massa. Giusto giusto Urania gode di una certa fama (poi avrei anche alcune riserve sul disegno editoriale di Urania, ma vabbè, lasciamo perdere…)

  • berlic

    Oltremodo ritardo. Ma ero bloccato in un vortice paradimensionale…
    Come idea mi ricorda “Picnic all’angolo della strada” (Stalker). E’ solo un’impressione?

    PS: Hai visto “Heroes”?

  • ClaudioLXXXI

    Non so, non ho mai (non ancora) visto Stalker, purtroppo…

    P.S. Certo che sto vedendo Heroes, è bellissimo. Praticamente il fumetto cinematografico per eccellenza. Aspetto che finisca la prima stagione per avere le idee più chiare e farci un post, qualcosa come “Heroes e l’intelligent design”. L’episodio di questa settimana si chiamava pure Godsend…

  • stark86

    Vista la prima parte, veramente bella ^_^

  • ClaudioLXXXI

    Qui puoi trovare su youtube un breve filmato (non capisco se amatoriale o “canonico”) su un altro Oggetto, la Matita che crea monete da un penny. Dura pochissimo, ma ho trovato la fine davvero inquietante…
    Spero proprio che ne facciano una serie regolare, ci sono tutti gli elementi per un prodotto di grande successo.

  • ClaudioLXXXI

    Qui puoi trovare su youtube un breve filmato (non capisco se amatoriale o “canonico”) su un altro Oggetto, la Matita che crea monete da un penny. Dura pochissimo, ma ho trovato la fine davvero inquietante…
    Spero proprio che ne facciano una serie regolare, ci sono tutti gli elementi per un prodotto di grande successo.

  • ClaudioLXXXI

    Qui puoi trovare su youtube un breve filmato (non capisco se amatoriale o “canonico”) su un altro Oggetto, la Matita che crea monete da un penny. Dura pochissimo, ma ho trovato la fine davvero inquietante…
    Spero proprio che ne facciano una serie regolare, ci sono tutti gli elementi per un prodotto di grande successo.

  • stark86

    Non lo so… inizio a capire che tutte queste serie fantastiche/fantascientifiche non mi piacciono molto. Fa eccezione Heroes, ma viste le delusioni di Lost e Battlestar non mi faccio troppe illusioni.
    Per ora mi accontento della miniserie😛

    E, come dicevo sul forum, se Dio è davvero morto là dentro (niente spoiler, please :P) vuol dire che ha preso una matrimoniale O_O😛

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