Colpito e affondato

Colpito e affondato

 

Caos calmo: affondo della CEI

 

Premesso che della scena in cui Nanni Moretti inc*** Isabella Ferrari non me ne può fregare di meno, non ho potuto non notare come ultimamente, ogni volta che qualche cattolico dal Papa in giù esprime un’opinione più o meno pregnante e più o meno argomentata su praticamente qualsiasi cosa, dai pericoli della scienza male usata all’erosione individualistica dei legami affettivi all’amplesso posteriore di cui sopra, quelli del Corriere usano nel titolo e nel testo parole come “affondo”, “attacco”, “offensiva”, “anatema”, eccetera.

Domanda: perchè?

Possibile risposte:

 

1) freudiana: nel caso di specie il giornalista, mentre scriveva l’articolo, stava ripensando inebriato a ben altro tipo di affondo, ovvero quello su cui verteva l’opinione espressa dal prelato. Più probabile di quanto non si creda.

 

2) complottista: ci sono modi palesi per indirizzare il pensiero del lettore in una direzione, ma spesso sono più efficaci i modi occulti, quelli in cui il giudizio su un fatto è inserito nella descrizione del fatto stesso (“la sventurata rispose”). Detto papale papale: i grembiulini-squadra-e-compasso del corriere vogliono dare della Chiesa – strumentalmente identificata per l’occasione con un singolo ecclesiastico – un’immagine negativa e antipatica, e perciò usano un certo tipo di linguaggio per descriverne le gesta, un linguaggio che sottintende un soggetto aggressivo che attacca qualcuno. Retrosottinteso: i Laici debbono difendersi.

A me di solito non piacciono i complottismi, però, però, però…

(a proposito, non vi è sfuggito il pressing del corriere affinché i radicali siano accolti a braccia aperte nel PD, vero?)

 

3) banale: molti giornalisti del corriere scrivono male, hanno un vocabolario sciatto e limitato, usano sempre le stesse parole perchè altre non ne conoscono. Questa è forse l’ipotesi più orripilante.

 

Detto tutto questo, certo che il corriere della sera è caduto proprio in basso. Anzi: il corriere della sega, come lo chiama un amico. Negli ultimi anni non ho mai visto una mainpage in cui non ci fossero link a calendari di donne poppute, notizie pruriginose, dotte dissertazioni comparative sul lato B di questa e di quest’altra, e così via. E pensare che una volta questo era un giornale serio e sobrio: adesso in certe parti sembra un playboy risciacquato. Si salva poco: il forum “Italians” di Beppe Severgnini, la rubrica “calendario” di Galli della Loggia (a proposito, ma l’hanno sospesa?), qualche editoriale di Magris o Panebianco, e poco altro. Briciole, rispetto al passato.

Insomma: il corriere della sera non mi piace più. Ma non dubito che a Via Solferino sapranno farsene una ragione.

 


17 responses to “Colpito e affondato

  • AnnaV

    Si comincia a demonizzare irresponsabilmente con le parolone e poi… non si sa dove si va a finire…
    Ora anche il Corriere sta seguendo la moda.

  • Swann77

    Caro Claudio,
    è sicuro che il mondo anticlericale si frega le mani ogni volta che individua una nuova censura ecclesiastica. Fa parte del gioco. Spetterebbe ai cattolici illuminati evitare di caderci.
    Non ho ancora visto il film di Moretti, ma Moretti non è Tinto Brass e molti suoi film, criticabili o meno che siano, hanno lasciato il segno nel nostro cinema (non ultimo quel “La messa è finita”, che dice molte cose di un certo interesse sulla figura del sacerdote, visto come uomo). Qui lui non è regista ma attore. Resta pur sempre persona da giudicare nel contesto del lavoro che svolge e mi pare che il “Caos Calmo” di Veronesi sia opera letterariamente degna di rispetto.
    E allora… oltre le opzioni malevole che hai indicato nel tuo post, non può anche starci che quelle valutazioni sul film e sugli attori fossero degne di ben altri film?
    Perchè non si è atteso il prossimo orrore dei Vanzina o il prossimo De Sica?
    Non avrà certo niente a che vedere con le posizioni politiche di Moretti, sicuramente niente.

  • Faramir

    “il corriere della sega…”

    Per una volta sono d’accordo al 110% con Holden!😉

    “non vi è sfuggito il pressing del corriere affinché i radicali siano accolti a braccia aperte nel PD, vero?”

    Eh, certo che no… e vedrai che in qualche modo li imbarcano.
    Se c’è posto per Di Pietro… Peccato che la novità dell’ “andiamo da soli”, così vada a farsi benedire.
    Non erano quelli del Pd a rinfacciare al PdL di essere un “guazzabuglio”?

    Nel frattempo, il PdL ha rinunciato ad imbarcare Storace, Casini, forse pure Mastella e Dini… e secondo me farebbe bene.

  • quidestveritas

    Swann, qui puoi leggere la lettera di don Anselmi:
    http://www.korazym.org/news1.asp?Id=27540

    Vedrai che strumentalizzazione sul nulla è stato fatto. Che poi Veronesi scriva opere degne di rispetto sarà anche vero, ma farci su dei film… Allora è meglio Moccia!

  • Swann77

    # Quidest: a dire il vero, avevo già letto il testo della lettera ed è proprio di questo che parlavo. Compie quella che chiamerei una evidente “aberratio ictus”. Infanga, chiamandola “a luci rosse”, una cinematografia che è ben lontana da quel mondo e nello stesso tempo approfitta per una ramanzina sulla finalità procreativa del sesso che non centra il senso di un’opera d’arte.
    Si corre il rischio di tornare agli atteggiamenti di quei prelati che secoli fa imbrattarono il Giudizio Universale di Michelangelo per riempirlo di insulse braghette.
    E si dimentica, per altro, che la funzione dell’arte è anche di mostrare il mondo per come è, con il bello e con il brutto, con il morale e con l’immorale. Spesso una scena immorale apporta un contributo alla crescita morale di una persona, ben più di una scena oleograficamente moralistica, che per contrappasso spinge lo spettatore a prenderne le distanze.

  • quidestveritas

    Scusa, non avevo capito che l’avessi già letto. Forse perché invece io nella newsletter spedita a giovani cattolici (mica su Avvenire) non ci trovo nulla di strano. Sarà una ramanzina, ma è circoscritta a un gruppo di persone ben preciso e che vogliono ascoltare cosa ha da dire loro un sacerdote.

    Quella dei giornali è stata solo un’operazione di strumentalizzazione al fine di pubblicizzare meglio un film, scadente, come ha anche constatato la stampa tedesca, non Ruini.

  • ClaudioLXXXI

    #2
    Caro swann,
    sono d’accordo: è sicuro che il mondo anticlericale va cercando con il lanternino occasioni per dipingere i cattolici come una massa di oscurantisti, fuori dalla realtà “moderna”. E i cattolici tante volte si trovano a dover camminare su una fune acrobatica: da una parte, evitare forme aggressive di proporre la verità, che possono sortire l’effetto contrario a quello sperato; dall’altra, non diventare remissivi e paurosi delle critiche altrui, non cercare impossibili accomodamenti tra tra la verità che conosciamo e quello che il “mondo” vorrebbe sentirsi dire.

    Sul film non posso dir nulla perchè non l’ho visto. Non ho neanche letto il libro; ho una lunga lista di libri da leggere che dovranno aspettare, sono “dalle parti di Guermantes”, mi manca ancora un bel po’😉. Perciò non posso neanche pronunciarmi sul giudizio dato dal sacerdote. Quella scena può essere stupida o intelligente, insensata o significativa, non lo so. A me Moretti di solito piace anche nella distanza di valori, “La messa è finita” è molto bello ed anche “La stanza del figlio”, dove Nanni per un paio di secondi mordicchiava eroticamente i capezzoli di Laura Morante, e quella scena mi era sembrata giustificata nel contesto.
    Il problema è che l’opinione espressa dal sacerdote è stata subito tagliuzzata, manipolata, e montata per creare l’ennesimo caso di guardate-come-sono-cattivi-e-bigotti-i-vescovi. Naturalmente i cattolici cinefili, almeno spero, criticano a fortiori i cinepanettoni dei vanzina e tutta quella roba là; ma se un prete dice che quei film sono stupidi e volgari, la cosa non fa certo notizia, non suscita scalpore, anche perchè non certo solo i cattolici a dirlo, insomma non crea quell’alone di oscurantismo e perciò non è utile, perciò il corriere-repubblica-eccetera non ci sprecano tante colonne di giornale.
    Il prete aveva anche criticato il fatto che il tg dedicasse più tempo all’amplesso analmorettiano che alla tragedia disumana che si consuma in Kenya; aveva anche criticato il fatto che la pubblicità fatta al film verte per 9/10 sulla suddetta scena, il che in fondo è insultante anche per l’impegno artistico di regista e attori tutti; perchè questi aspetti passano in secondo piano, e il giornale mette nel titolo solo che un prete ha criticato quella scena di sesso? Forse perchè dovrebbe farsi pubblicamente un esame di coscienza sui propri meccanismi informativi, sul fatto che l’informazione sta diventando sempre più un mondezzaio di gossip e tetteculi, ed anche testate rispettabili come il corriere ci sguazzano dentro?

    #3
    Beh… ti faccio notare che il PDL non si è “rifiutato di imbarcare”: il PDL avrebbe imbarcato tutti quanti, purchè rinunciassero al simbolo ed entrassero compatti nella formazione berlusconiana, sacrificando ogni velleità d’autonomia. Sono loro a essersi rifiutati di entrare nel tritacarne.
    Quanto al PD, se imbarca i pannelliani (con o senza pannella), il mio voto se lo gioca sicuro.
    Ah, ne vedremo davvero delle belle…

  • holdenC

    eheh, grazie della citazione (e dell’amicizia). Faramir, ti voglio bene.

  • holdenC

    ps a clà, se alla fine il pd “ospita” in lista tre-quattro pannelliani (senza fare un accordo di alleanza col partito) non credo sia la fine del mondo.
    Nel pdl ci saranno (e non “ospiti” ma organici) Capezzone e Della Vedova. Un po’ di par condicio, eheh

  • ClaudioLXXXI

    altro motivo per cui escludo di votare PDL.

  • Swann77

    Caro Claudio,
    visto che sei dalle parti di Guermantes, capirai bene come l’arte possa essere eccelsa al di là dei contenuti, che di certo non potrai condividere.
    C’è oggi un gran clamore intorno a quel che dicono i sacerdoti, ed è vero, ma mi sembrano davvero lontani i tempi in cui Paolo VI dialogava con Pasolini. Oggi mi pare di vedere un pò troppe preferenze per interlocutori di baso profilo. I cattolici non dovrebbero accontentarsi di essere rappresentati dalla Nobildonna Borghese e da Lorena Bianchedi (si chiama così?).

  • utente anonimo

    Certo che Walter Ego se le cerca tutte per non farsi votare da noi; cfr. http://www.segnideitempi.com/modules.php?name=News&file=article&sid=6909

    Parlasse di più degli “ultimi” (i bimbi in pancia, i padri di famiglia che non arrivano a fine mese, i vecchi soli …)!!!!!!!!
    lycopodium

  • utente anonimo

    Da elettore del PD sono molto contento che i radicali abbiano praticamente deciso di entrare nel partito democratico. La loro sana e seria laicità, la loro profonda cultura dei diritti civili, le loro lunghe battaglie per la libertà (che hanno svolto in tutto il mondo e spesso da soli) aiuteranno a fare del PD un partito serio, legalitario (quella del partito radicale è la vera cultura legalitaria, DiPietro ha molto da imparare, la destra non ne parliamo nemmeno) e scongiureranno i pericoli di democristianizzazione. Non capisco in questo dove sta il complotto, perché come nel film Moretti non incula la Ferrari (a differenza di quello che è scritto nel libro) ma ci fa semplicemente l’amore, così Veltroni non si fa inculare né incula nessuno, ma accoglie culture compatibili. Prorpio un complotto anti-cattolico…

    dj’82

  • utente anonimo

    Da elettore del PD NON sono molto contento che i radicali abbiano praticamente deciso di entrare nel partito democratico.
    lycopodium

  • ClaudioLXXXI

    Da potenziale elettore del PD mi fa schifo l’idea che ci possano entrare i radicali, perciò spero che Veltroni sappia che a imbarcarli il suo elettorato perde più di quel che guadagna.

  • Swann77

    Faccio solo una breve chiosa a quel che ci siamo detti nei giorni scorsi, perchè ieri sera ho visto il famoso “Caos calmo”. Come anche in altre occasioni è capitato, le critiche sulla singola scena hanno offuscato il risultato complessivo del film. Una storia non solo commovente ma di grande umanità, che parla dell’elaborazione del lutto, di un genitore che mette la figlia prima della carriera, del suo dolore che riesce a trasformarsi in sostegno per il prossimo. In una parola, superata la scena catartica del sesso (per altro solo presuntivamente e maliziosamente “anale”) intorno c’è un mondo, che non è stato sottolineato.

  • ClaudioLXXXI

    può essere, swann, non lo escludo. Per quanto ne so, caos calmo può essere tanto una fregatura quanto un capolavoro. Quando e se lo vedrò potrò giudicare.
    Il punto però non è la qualità artistica del film, su cui non ho nè giudizi nè pregiudizi, ma piuttosto la domanda: perchè un’opinione su una singola scena del film, fatta da un singolo sacerdote in un ambito non solenne (una newsletter!), è stata dai media snaturata, decontestualizzata e manipolata per confezionare al pubblico la bufala “la CEI contro moretti”?
    Mi sembra un interrogativo molto più interessante e inquietante della questione relativa all’orifizio attraverso il quale si consumasse il coito cinematografico con cui i giornali ci hanno ammorbato in questi giorni, e del quale, anale o non anale, eccitante o non eccitante, posso dire che ha già avuto un effetto sulle mie parti basse: mi ha rotto i c*******.

Ciao. Se vuoi commentare, accomodati. Non c'è bisogno di nome o e-mail, non c'è approvazione preventiva, no censura. Hai il libero arbitrio e io lo rispetto, anche se potresti usarlo male. Ricorda però che la libertà implica la responsabilità. Se sei un troll, ignorerò i tuoi commenti - a meno che tu non faccia un flood. Se pensi che quel che dico è sbagliato, fammelo notare. Attenzione però, perchè chiunque tu sia, se non sei d'accordo con me, proverò a convincerti del contrario. Qui il dialogo non sono belle chiacchiere per scambiarsi "secondo me" e sentirsi più buoni e tolleranti: qui il dialogo serve a cercare, trovare, amare la Verità.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: