Chiacchiere e distintivo

Chiacchiere e distintivo

 

 

Ho intenzione di scrivere una grande trilogia tra fantascienza e fantasy, ambientata in un altro sistema solare di un altro universo con i protagonisti che per la maggior parte sono ciò che noi definiremmo alieni, con la propria storia e la propria geografia, cinque diverse culture da descrivere dettagliatamente e svariate sottoculture, tecnocrazia, magia, religione, scienza, imperialismo, schiavitù, profezie, complotti, tradimenti, battaglie, viaggi nel tempo, pianeti che collassano, qualche storia d’amore e il finale più bello di tutti i tempi.

Ho già in testa tutta la trama. Prevedo un migliaio di pagine almeno, ne ho già scritte 15.

 

Ho intenzione di scrivere un romanzo molto complicato, una specie di mia versione personale del Pendolo di Focault, con una trama avvincente che unisce e spiega l’immortalità, la reincarnazione, la cabala, massoneria, le dieci sephirot dell’albero della vita e perché Da’ath l’undicesima sephira è invisibile, le migrazioni degli ariani, qualche migliaio di anni di storia universale, il fondo gnostico della filosofia di Hegel, il darwinismo, l’elica doppia del DNA, il peccato originale, l’inconscio collettivo junghiano, l’alchimia e il vero significato della pietra filosofale, la Sophia, il mito dell’androgino, l’eugenetica, la fecondazione eterologa, il Punto Omega, la Torre di Babele e l’avvento dell’Anticristo.

Per adesso ho scritto circa dieci pagine.

 

Poi ho qualche altro progetto minore, tipo la sceneggiatura per un telefilm antiabortista, un romanzo e/o fumetto ambientato in una landa misteriosa, una dozzina di racconti, etc.

 

Insomma, ho un sacco di buone intenzioni.

Gentile e saggia Accademia Svedese, casomai passassi a leggere da queste parti, non è che ti sto chiedendo il premio Nobel per la letteratura, ma se tu vuoi assegnarmelo, io lo accetto con umiltà…

  

***

 

P.S.

Parlando seriamente, mi lancio in un tentativo profetico e dico che Obama potrebbe cambiare idea e rifiutare.

Barack Hussein è un comunicatore troppo intelligente per non rendersi conto che questa cosa sta diventando un boomerang nei suoi confronti. La gente non è ancora così rincoglionita come l’immagina e la vuole l’ambiente progressista del Nobel, e tanti, troppi in questo momento si stanno chiedendo stupiti “ma che cosa ha fatto Obama per meritare questo premio?”, con il risultato che ora l’attenzione è puntata su tutto quello che Obama NON ha fatto. E nessun politico può permettersi una cosa del genere.

B.H.O. può capovolgere tutto questo con un vero colpo da maestro e rifiutare il premio dicendo una cosa del tipo “datemelo quando lo avrò meritato”.

E le folle osannanti applaudiranno il Messia esclamando “è anche modesto!”.

 


20 responses to “Chiacchiere e distintivo

  • utente anonimo

    Beh. l’accademia di Svezia si è dimostrata più di una volta soltanto un covo di cialtroni opportunisti… mi stupisco, anzi, che il loro premio sia ancora tanto blasonato.

    Stefano

  • anonimo

    Beh. l’accademia di Svezia si è dimostrata più di una volta soltanto un covo di cialtroni opportunisti… mi stupisco, anzi, che il loro premio sia ancora tanto blasonato.

    Stefano

  • utente anonimo

    d’accordissimo

    cinas

  • vinoemirra

    Decidessi io, il Nobel sarebbe tuo semplicemente sulla base di questo post.

  • anonimo

    d’accordissimo

    cinas

  • vinoemirra

    Decidessi io, il Nobel sarebbe tuo semplicemente sulla base di questo post.

  • Lucyette

    Muahahahahahaha!
    Mi aspettavo un post del genere (cioè, mi aspettavo un commento alla notizia :P), ma questo è davvero stupendo!
    E a parte che sono d’accordissimo con te, adesso sono pure curiosa sui tuoi progetti letterari… quando li avrai finiti, sappi che mi offro come correttore di bozze. Diamine: è pur sempre utile, un correttore di bozze! u_u

    (P.S. E’ il primo commento che provo a postare con il nuovo editor per i commenti – se viene fuori una schifezza non è colpa mia ma di Splinder)

  • Lucyette

    Muahahahahahaha!
    Mi aspettavo un post del genere (cioè, mi aspettavo un commento alla notizia :P), ma questo è davvero stupendo!
    E a parte che sono d’accordissimo con te, adesso sono pure curiosa sui tuoi progetti letterari… quando li avrai finiti, sappi che mi offro come correttore di bozze. Diamine: è pur sempre utile, un correttore di bozze! u_u

    (P.S. E’ il primo commento che provo a postare con il nuovo editor per i commenti – se viene fuori una schifezza non è colpa mia ma di Splinder)

  • ClaudioLXXXI

    #1

    Purtroppo non bastano le dita di una mano a contare le volte che hanno preso decisioni ben oltre l’opinabile, come il Nobel per la letteratura dato a un teatrante che non ha mai fatto letteratura. Il Nobel è sopravvalutato. Spiace per Sir Alfred che aveva tante buone intenzioni.

     #2
    mi fa piacere.

    #3
    Troppo buono.🙂

    #4
    Nel post non scherzavo, ho veramente quei progetti in ballo. Una montagna di carne al fuoco che probabilmente non sarò mai in grado di cuocere. Ma chissà… se mi ci metto d’impegno… con tanta buona volontà… e un premio Nobel per incoraggiarmi…

  • ClaudioLXXXI

    #1

    Purtroppo non bastano le dita di una mano a contare le volte che hanno preso decisioni ben oltre l’opinabile, come il Nobel per la letteratura dato a un teatrante che non ha mai fatto letteratura. Il Nobel è sopravvalutato. Spiace per Sir Alfred che aveva tante buone intenzioni.

     #2
    mi fa piacere.

    #3
    Troppo buono.🙂

    #4
    Nel post non scherzavo, ho veramente quei progetti in ballo. Una montagna di carne al fuoco che probabilmente non sarò mai in grado di cuocere. Ma chissà… se mi ci metto d’impegno… con tanta buona volontà… e un premio Nobel per incoraggiarmi…

  • Swann77

    Indubbiamente il Nobel per la pace non è stato sempre assegnato in modo dignitoso. Penso a chi, politico buono o meno lo ascio a chi ci capisce più di me, si è comunque distinto per l’avallo dato a tante azioni sanguinose ( Arafat, tanto per dirne uno).
    Il premio a Obama è oggettivamente prematuro, però è innegabile che l’effetto della sua sola presenza al Governo americano ha creato un clima di distensione che è leggibile persino attraverso i media.
    Non vorrei quindi che la sottolineatura fosse più determinata, come dire, dalla distanza di Obama da alcune poszioni di parte cattolica che da un’effettivo desiderio di premiarlo alla luce di più concreti obiettivi raggiunti. Non a caso la nota di Osservatore Romano è giunta stamattina puntuale nel segno del tuo post.

  • Swann77

    Indubbiamente il Nobel per la pace non è stato sempre assegnato in modo dignitoso. Penso a chi, politico buono o meno lo ascio a chi ci capisce più di me, si è comunque distinto per l’avallo dato a tante azioni sanguinose ( Arafat, tanto per dirne uno).
    Il premio a Obama è oggettivamente prematuro, però è innegabile che l’effetto della sua sola presenza al Governo americano ha creato un clima di distensione che è leggibile persino attraverso i media.
    Non vorrei quindi che la sottolineatura fosse più determinata, come dire, dalla distanza di Obama da alcune poszioni di parte cattolica che da un’effettivo desiderio di premiarlo alla luce di più concreti obiettivi raggiunti. Non a caso la nota di Osservatore Romano è giunta stamattina puntuale nel segno del tuo post.

  • ClaudioLXXXI

    Non posso negare che alcune mosse bioetiche di Obama non mi sono affatto piaciute.
    Sdoganare i gay nell’esercito invece la trovo cosa meritoria, non vedo il nesso tra l’orientamento sessuale e l’incompatibilità a fare il militare, e la faccenda del non chiedere non dire era veramente ipocrita.
    Comunque al netto della politica di Obama tutta la mia perplessità (condivisa anche da obamisti dichiarati) è che è ridicolo dare un premio alle intenzioni.
    E quello che si legge sui media ha molto meno effetto sulla realtà di quanto i media hanno interesse a far credere.

  • ClaudioLXXXI

    Non posso negare che alcune mosse bioetiche di Obama non mi sono affatto piaciute.
    Sdoganare i gay nell’esercito invece la trovo cosa meritoria, non vedo il nesso tra l’orientamento sessuale e l’incompatibilità a fare il militare, e la faccenda del non chiedere non dire era veramente ipocrita.
    Comunque al netto della politica di Obama tutta la mia perplessità (condivisa anche da obamisti dichiarati) è che è ridicolo dare un premio alle intenzioni.
    E quello che si legge sui media ha molto meno effetto sulla realtà di quanto i media hanno interesse a far credere.

  • berlic

    La questione dei militari gay per me invece è comprensibilissima, alla luce dei problemi di disciplina che comporta (NB: è storia, non preconcetto). Ma sono totalmente OT.
    Invece mi lascia perplesso il fatto che il Nobel si sia attribuito ad Obama e non al Superenalotto. Che promette ugualmente di rendere la vita migliore a tutti, e in alcuni casi però la promessa l’ha mantenuta. 

  • berlic

    La questione dei militari gay per me invece è comprensibilissima, alla luce dei problemi di disciplina che comporta (NB: è storia, non preconcetto). Ma sono totalmente OT.
    Invece mi lascia perplesso il fatto che il Nobel si sia attribuito ad Obama e non al Superenalotto. Che promette ugualmente di rendere la vita migliore a tutti, e in alcuni casi però la promessa l’ha mantenuta. 

  • Swann77

    Berlicc,
    restando sul filo della tua ironia, mi pare che Obama abbia già reso felice molti nel mondo, togliendoci di mezzo quell’irresponsabile guerrafondaio del sig. Bush e chi, della stessa linea, gli sarebbe potuto succedere. Credo che vincere le elezioni gli meriti sol per questo il Nobel per la pace.

    Quanto ai problemi di disciplina che nascerebbero dal dichiararsi gay, mi piacerebbe sapere a quale storia ti riferisci. Mi sfugge.

  • Swann77

    Berlicc,
    restando sul filo della tua ironia, mi pare che Obama abbia già reso felice molti nel mondo, togliendoci di mezzo quell’irresponsabile guerrafondaio del sig. Bush e chi, della stessa linea, gli sarebbe potuto succedere. Credo che vincere le elezioni gli meriti sol per questo il Nobel per la pace.

    Quanto ai problemi di disciplina che nascerebbero dal dichiararsi gay, mi piacerebbe sapere a quale storia ti riferisci. Mi sfugge.

  • cinas

    prematuro.

    però meglio di altri.

  • cinas

    prematuro.

    però meglio di altri.

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