Le parole sono importanti 2

LE PAROLE SONO IMPORTANTI / 2

 

Se mi dichiaro animalista convinto, se ripeto mille volte di amare gli animali, nel momento stesso in cui li picchio e li viviseziono, che valore hanno le mie parole?
 
Se io domani mattina sbrocco e vado ad ammazzare non-cristiani urlando “viva gesù”, sto facendo una cosa che Gesù ha detto di fare?
Idem, se mi metto a sforacchiare non-buddisti nel nome di Siddhartha, sto facendo una cosa raccomandata dai Tripitaka?
(non lo so, non li ho mai letti)
 
E se vado ad ammazzare non-musulmani urlando che Allah è grande, sto forse facendo una cosa approvata da Maom…
Ops.


62 responses to “Le parole sono importanti 2

  • cinas

    ma no. L'unica cosa che però hanno in comune i Crociati del sacco di Gerusalemme, questo tizio norvegese, Robespierre, i talebani, gli induisti che ammazzano i musulmani, i musulmani che ammazzano tutti, i cristiani che uccidono i medici abortisti è che sono tutti, tutti seguaci di una loro Verità Assoluta.
    Per questo mi fate, mi fanno paura.

  • ClaudioLXXXI

    cinas, hai presente 1984 di Orwell?

    A te farà paura chi dice che esiste la Verità assoluta, ma è molto molto peggiore un mondo in cui non c'è nessuna verità se non quella decisa volta per volta dal più forte.

  • cecilia2day

    Già. Ooops.

    Ci avevo pensato, di scrivere due righe (ma quando mai poi? Magari duecento) sul finto-cristiano norvegese, di cui neppure voglio ricordare il nome; con un rimando ai finto-cristiani di casa nostra (che sembrano gli unici a difendere le radici e le tradizioni cristiane,  specie quando gli fan comodo, ma guai a toccargli il sacro Dio Po e l'ascendenza pagana di forza e fierezza).
    Poi mi son detta: aspetta. Uhm. Sto ancora decidendo se parlarne è una cosa sana.

  • cinas

    appunto.
    Il più forte dice che la sua verità è la Verità.   Durante il sacco di Gerusalemme i più forti erano i cattolici. Durante il Terrore il più forte era Robespierre. Etc etc.

    Nel dubbio, non ammazzi. Nella certezza della Verità, sì.

    Fate paura.

  • ClaudioLXXXI

    #3 cecilia,
    il finto cristiano norvegese pare fosse massone, ma il punto non è questo (mi pare che neanche i massoni abbiano nelle costituzioni di loggia il genocidio dei non-massoni).
    Il punto è che quello che uno dice di essere e quello che uno fa possono essere, per ipocrisia o schizofrenia, molto diversi.
    E allora noi su cosa ci basiamo per giudicare le persone?

    #4 cinas,
    non ti è mai venuto il dubbio che anche negare la Verità sia di fatto affermare una verità?
    E che domani (qualcuno dice già oggi) i relativisti potrebbero diventare quello che a tuo giudizio erano i cattolici nel medioevo e i giacobini durante la rivoluzione francese eccetera?

  • ago86

    Claudio, che senso ha parlare con uno che appena sente la parola "verità" viene fuori con "assassinibigottireazionarifascistinazistigiacobinieccetera"? La base stessa del discorso non esiste, visto che ha letteralmente la fobia per il concetto stesso di verità e la ricerca di essa. Il dialogo si può fare con chi cerca, ma se uno come cinas dice "verità=uccisione" allora non ha senso nemmeno cominciare a parlarci.

  • cecilia2day

    Nel dubbio, non ammazzi.
    Al momento di parlare nuovamente d'embrioni e anche d'eutanasia, questa te la copierò. Mai asserzione fu più incisiva. Pro-life, fatevi sotto!

    Tornando in topic, ti dirò ciò che diranno anche gli altri e che ti sfugge, oppure non ti piace sentire.
    Chi uccide nel nome di Cristo non è mai Cristo che sta seguendo, ma altro; qualunque cosa affermi.
    Che è poi ciò che ha scritto Claudio, se ancora il profumo della pizza proveniente dalla cucina non mi ha obnubilato i neuroni.

    Claudio, direi che ciò che fa conta più di ciò che afferma soltanto.
    Come distinguere le mele marce da quelle, magari pure in minoranza, sane; entro un qualsiasi sistema di pensiero?
    La risposta, o forse dovrei dire una delle risposte, è materia che conosci bene: gerarchia delle fonti.

    Tra centinaia di persone che, dichiarandosi cristiani, uccidono-rubano-mentono-eccetera ed una sola persona la cui parola è contenuta nei vangeli, chi ha più autorità in merito a cosa sia o non sia l'essere cristiani?

  • ClaudioLXXXI

    è una domanda che mi sono posto anch'io, però continuo a provarci. Dopotutto altre volte, su altri argomenti, cinas mi pare una persona assai sensata. Penso che la sua, come dire, verofobia dipenda dal fatto che lui dà per scontata l'equazione "io credo in una verità = io odio chi non ci crede". Io invece vorrei fargli vedere una verità (la Verità) che non uccide chi la rifiuta, ma gli vuol bene comunque.

  • cinas

    Allora. Hai perfettamente ragione. Negare la Verità è affermare una verità. La differenza è proprio nell’uso della maiuscola. E cioè: la mia verità subisce costantemente l’erosione della realtà, del dubbio, del diverso punto di vista. La tua Verità  discende da Dogmi di Fede e alla decisione di un Papa che può decidere di proclamare qualcosa di Infallibile. Ha la dignità della maiuscola, che non attiene alla mia povera verità, sempre suscettibile di perfezionamenti e aggiustamenti.
    Ago –  vabbè, non è un campione significativo, povero –  è prova provata di "io credo in una verità = io odio chi non ci crede". No, Claudio io non credo in questa equazione. Ma in quest’altra – rimanendo nell’esempio  – “io  credo in una Verità = è molto probabile che io odi chi non ci crede".  “Io non credo nella Verità = cerco di trovare delle verità.”
     
     
    Cecilia, chiaramente chi, come me, è faticosamente a favore della autodecisione di una donna sull’embrione che porta in corpo, non ritiene che l’embrione abbia la dignità di una vita. Non entrerei nella discussione aborto sì, aborto no. Sappiamo che ormai è un campo dove non vi è spazio per discussioni pacate.
    Interessante la frase “Chi uccide nel nome di Cristo non è mai Cristo che sta seguendo, ma altro; qualunque cosa affermi”. Non dico che sia sbagliata, ma dico che mette fuori dalla Chiesa un bel pacco di gente, storicamente. Ad esempio, tutti i Papi . indicati dalla Spirito Santo –  che hanno con entusiasmo avviato sanguinose Crociate.
     
     

  • ClaudioLXXXI

    cinas, stai costruendo un'immagine di ClaudioLXXXI che non riconosco. Avrò scritto non so quante volte che, dopo la fede, viene il ragionare su ciò che la fede propone e il cercarne conferme pratiche.
    Quello che tu descrivi è un fideista, e il fideismo nel cattolicesimo è un'eresia.
    Peraltro mi sfugge la differenza sostanziale tra Verità e verità, se non come "sono relativista e non posso ammettere che io ritengo vere certe affermazioni, perciò la vostra verità ha la Maiuscola ed è Cattiva mentre la mia ha la minuscola ed è buona".

    P.S. "non ritiene che l'embrione abbia la dignità di una vita": e non ti viene mai il dubbio che questo concetto possa non essere – ach – vero?

    P.P.S. io non ti odio, anzi, nonostante tutto, ti stimo

  • cecilia2day

    Naturalmente non intendevo aprire una parentesi bioetica qui, ma la tua frase per puro caso, e ancor più significativamente in quanto proviene da te che hai una posizione antitetica alla nostra (l'embrione non ha dignità di vita umana), mi è parso andasse rilevata e fatta notare; perché consapevolmente o meno ti avvicina alla posizione di chi invece quell'embrione lo vuole tutelare perché non c'è certezza che non sia vita umana, anzi: la logica della continuità del processo di maturazione porta a pensare il contrario.
    L'aborto è un'altra questione ancora.

    Sulle crociate non ho remore ad ammettere di non sapere una cippa, e di non potermi formare un'idea valida nè dal punto di vista storico nè da quello della giustizia e dell'aderenza al vangelo di chi vi partecipò.
    Per questo non posso replicare alla tua osservazione, posso però dirti che ho imparato a non affidarmi ad un'eccessiva semplificazione: questo vale per un evento storico complesso come le crociate, e per il ritenere che il cristiano viva di certezze già compiute e non perfettibili – ma su quest'altra cosa lascio rispondere Claudio.

    Era forse da Berlicche che ho letto più volte una citazione, che suonava più o meno così: molti di coloro che ritengono d'essere nella chiesa ne sono fuori, e molti di coloro che ne sono ufficialmente fuori in realtà vi sono dentro.
    Mi affido alla memoria e al sapere del padrone di casa e dei convenuti😉

  • cecilia2day

    A parte che Claudio aveva già risposto… scusate, cotta sugnu.

  • nihilalieno

    Non ho mai letto i tripitaka neppure io, ma mi hanno insegnato che fra i dieci comandamenti buddisti c'è il non uccidere (le persone: quindi non assassinare, per la precisione) e che per i monaci va inteso nella forma più stretta (non uccidere nè persone nè animali) tanto che alcuni bonzi spazzano accuratamente la strada su cui camminano con una foglia per assicurarsi di non schiacciare neppure un insettino.
    Mi hanno insegnato anche che nel catechismo cattolico c'è uno specifico comandamento molto simile "non uccidere", ma leggendo i giornali a volte viene da pensare che l'abbiano insegnato solo a me…
    Io credo che l'uomo sia così complesso e complicato, da riuscire benissimo a odiare anche in nome di un dubbio, e che il discrimine vero sia molto sottile, e stia da un altra parte: non fra chi crede alla Verità (vera o presunta, oggettiva o personale) e chi non ci crede, o crede a tante piccole verità, o nel Relativismo delle verità minuscole; ma tra chi è orientato al bene dell'altro (e vuole convertirlo, in una direzione o nell'altra, perchè pensa sarebbe più felice, e ci parla fino allo sfinimento) e chi è orientato a sè e vuole solo vincere, e se non riesce a con-vincere, piuttosto uccide che perdere.
    Filo sottilissimo, perchè è molto facile illudersi di amare l'altro, quando si ama invece solo sè stessi, e quindi la gratificazione che l'altro ci dà…

  • nihilalieno

    Ho dimenticato un apostrofo.. un'altra parte!

  • nihilalieno

    Se le parole sono importanti, lo sono anche gli apostrofi…

  • cecilia2day

    Nihil, grazie.
    Quello che scrivi ho bisogno di rileggerlo o risentirlo ogni giorno.

    Ah, quelli dello scopettino che non vogliono uccidere neppure gli insetti sono i gianisti😉

  • cecilia2day

    Sì, buongiorno… i giainisti!

  • anonimo

    """Se io domani mattina sbrocco e vado ad ammazzare non-cristiani urlando “viva Gesù”, sto facendo una cosa che Gesù ha detto di fare?""

    Vallo a ripetere ai nazisti, che c'avevano scritto "Gott mit uns"" sulle divise ed a cui nessuno (Anzi, l'ascesa del nazismo fu favorita dalle gerarchie cattoliche!)  aveva fatto notare la castroneria.

    Come tutti al giorno d'oggi stanno religiosamente zitti (Vero cecilia2day?) sul presunto cattolicesimo della Lega, molto simile a quello nazista, che sia il pericolo di perdere il 5 per mille dei leghisti? O di dispiacere a quel fulgido esempio di  cattolico che è Berlusconi? O la difesa dell' improrogabile questione morale del finanziamento alle scuole cattoliche?
    (Ora che ci penso, questo dimostra che le gerarchie cattoliche non fanno quel che il Cristo sostiene, solo per questioni tattiche, certo, solo per questioni tattiche! )

    """Idem, se mi metto a sforacchiare non-buddisti nel nome di Siddhartha, sto facendo una cosa raccomandata dai Tripitaka?
    (non lo so, non li ho mai letti)"""
    Non ti preoccupare Claudio il Buddhismo ha come principio fondamentale il rispetto della vita, di ogni vita, anche quella animale, anche quella di appartenenti ad altre religioni, infatti le sole zone al mondo in cui siano diffuse contemporaneamente varie religioni sono quelle a maggioranza buddhista..
    Considerano vita pure quella del feto…
    Qualcuno qui si ricorda del Limbo? I Cristiani ci sono appena arrivati.. Benvenuti!
    @ ClaudioLXXXI

    """ A te farà paura chi dice che esiste la Verità assoluta, ma è molto molto peggiore un mondo in cui non c'è nessuna verità se non quella decisa volta per volta dal più forte."""

    No, Se non riconosci alcuna verità assoluta sai benissimo che la verità attuale nel mondo è quella del più forte, e non la riconosci certo come assoluta!
    Notare poi come tutte le tirannie abbiano bisogno di una cosiddetta Verità assoluta per autogiustificarsi!! Io Rubo ed uccido perchè ne ho il diritto, parlo ogni sera al telefono con l'unico Dio (Di cui sono il rappresentante in terra) che mi ha detto che va bene così (Sempre per far trionfare Lui).
    (Ad uno che al giorno d'oggi ti facesse un simile discorso non indicheresti la strada del centro psichiatrico più vicino? Pensa quanto dobbiamo amarvi per partecipare a blog cattolici!!)

    @ cecilia2day
    """Nel dubbio, non ammazzi.
    Al momento di parlare nuovamente d'embrioni e anche d'eutanasia, questa te la copierò. Mai asserzione fu più incisiva. Pro-life, fatevi sotto!"""

    Se il seme di lino fosse il lino, potresti indossare direttamente il seme! E sarei felice di vederti in giro vestita di uno o due semi di lino!
    In futuro l'embrione potrebbe diventare uomo, ma per ora è solo un embrione, non si puo quindi condannare chi abortisce come se avesse ucciso un uomo!
    (E chi lo fa, già per conto suo sa che condanna sia..)
    La legge ha solo deciso di depenalizzare l'intervento, e quindi di renderlo possibile in ospedale, in modo da non rischiare di perdere anche la madre oltre che il feto!!!
    Certo questo ha leso interessi enormi, le cose clandestine oltre che più pericolose sono anche molto più care, qualcuno certamente ci ha rimesso, e si è molto arrabbiato.. A proposito, lo sai che l'intervento si può chiamare anche "Pulizia dell' utero?".

    """cinas, stai costruendo un'immagine di ClaudioLXXXI che non riconosco. Avrò scritto non so quante volte che, dopo la fede, viene il ragionare su ciò che la fede propone e il cercarne conferme pratiche."""
    ClaudioLXXXI, dopo la fede viene la ragione? Dopo la fede?

    Mara nada

  • cecilia2day

    Impagabile, Mara Nada.
    Se la tua fosse soltanto mancanza di logica, sarebbe correggibile e soprattutto dignitosa.
    Invece è tragica, perché accompagnata da una presunzione d'aver capito tutto, e tutti, che non ha soluzione – se non che tu spontaneamente l'abbandoni.

    Pregherò anche per te.

  • anonimo

    Cara cecilia2day
    Innanzitutto volevo scusarmi con te e gli altri (anche visto il comento di Berlicche che mi riguarda) se ho usato argomenti od espressione che possano essere considerati troppo pesanti per qesto blog, chiedo perdono ed indicazioni per poterle evitare in futuro..
    Se non fossi convinto di aver qualche nuovo punto di vista, qualcosa di nuovo e diverso da aggiungere all' argomento in questione me ne starei zitto non trovi?
    Mi pare certo un buon inizio che cerchi di convincermi ad abbandonarlo spontaneamente, è a questo che servono le discussioni no?

    ciao Mara nada.

  • cecilia2day

    Abbassare i toni dopo aver sparato a zero non ti riabilita, M.N.
    Non si tratta, almeno per quel che mi riguarda, di pesantezza: non sono mica uscita dall'uovo ieri😉
    E' il rispetto che manca, innanzitutto nel leggere ciò che gli altri scrivono con attenzione, senza trarne conclusioni azzardate e magari opposte ai contenuti esposti. E poi, soprattutto, per gli argomenti che tratti e che citi.
    Mi permetto di affermarlo dal momento che ti leggo non da oggi, non da ieri, ma da un po' su svariati blog che commenti; e nulla è cambiato: dare suggerimenti ha senso quando chi li richiede ha intenzione di provare ad applicarli.

    Io non sto cercando di convincerti: ho detto chiaramente che non vedo spazi di discussione con te – sei tu a chiuderli, a dispetto di queste improvvise virate quasi accondiscendenti.
    Io mi fermo qui, con te, ti lascio a "discutere" con altri.

  • cinas

    Claudio, ma mica parlo di te come persona! Vedi, le Verità Assolute tendono anche a generare comportamenti meravigliosi come comportamenti nefandi. È semplicemente che se io sono sicurissimo che le mie azioni sono ispirate alla Verità, è più facile giustificare l’omicidio; ma è anche più facile essere estremamente altruisti, forse anche per il Paradiso o per le 88 vergini o per  la società senza classi e senza Stato.
    Insomma, la Verità non sono intrinsecamente cattive. Sono intrinsecamente pericolose.
    Nel caso del Cristianesimo, è ben presente questa oscillazione fra azioni buonissime e azioni malvage, sempre –  tutte, le une e le altre – giustificate in nomine Dei.
    Poi, e qui rispondo anche a Cecilia, certo che ho il dubbio che l’embrione sia vita. Il problema – estremamente complesso –  è anche che mi ripugna costringere una donna a continuare una gravidanza. Insomma, non do mai nulla per scontato (tranne alcuni limitatissimi casi, dove anche io ho le mie Verità: la Juve è la squadra più forte di tutti i tempi, la maionese va fatta con olio extra-vergine e NON con olio di semi, il rugby è lo sport più bello di tutti).
     
    E – ovviamente, direi – anche io ti stimo. 
     

  • anonimo

    Claudio poco fa diceva che si può razionalmente discutere la fede, cosa vuoi mi ritengo abbastanza razionale, e mi aspetto suggerimenti razionali, e che cerchi di fare a pezzi i miei argomenti, con poca o nessuna pietà, non ho alcun bisogno che li rispetti preventivamente…

    Sparato a zero? Chiedo ancora scusa per la mia durezza.
    Ritengo di aver parlato di argomenti, che sono liberamente criticabili, non siamo qui per questo? Possono perfino essere errati, anzi vi invito in ogni caso ad approfondirli, non a discuterli se non ne avete voglia.

    ""Cosa vuoi dare suggerimenti ha senso quando chi li richiede ha intenzione di provare ad applicarli….""
    Stai cercando di convertimi, di migliorarmi cecilia2day? Non mi riconosci la possibilità di provare a fare lo stesso con te?
    Tantopiù che non ho nessuna intenzione di convertirti!

    Mi era sfuggito il pregherò per te, anch'io lo farò nei tuoi confronti, e ti garantisco che quello che in qualche post precedente Claudio raccontava degli effetti della preghiera  sono ben misera cosa…

    Ciao Mara nada

  • cecilia2day

    Cinas, due osservazioni al volo – devo uscire, ma le riprendiamo con calma:

    a) visto che si parla di fare attenzione alle parole, attento a non cadere in un ragionamento errato quando parli di aborto: l'IVG è legale, in determinate circostanze, fino al terzo mese. Ma al terzo mese, l'embrione già non è più tale, ma un feto – questo, se vogliamo basarci sulla fisiologia per capire di che parliamo; senza togliere che il processo di maturazione è ininterrotto e non trovo corretto fare distinzioni temporali.
    Più sopra ti dicevo infatti che parlare di embrioni non è parlare di aborto, le due cose si sovrappongono solo in parte.
    Inoltre, attento anche al fatto che, come Claudio ha ben spiegato in un relativo post, l'IVG non è – non dovrebbe – essere consentita a qualunque donna, per il semplice fatto che lo desidera: è la legge stessa, purtroppo inapplicata, che (uso il tuo termine) costringe la donna a tenere un bambino se non sussiste una ragione più che valida per abortire.

    b) ti invito a riflettere sull'analogia che Mara Nada qui sopra ha portato – e che ho letto in parecchie occasioni, tale e quale: l'embrione è, anche secondo te, paragonabile ad un seme?
    Non direi. Biologicamente, l'embrione è un seme che già si sta sviluppando: non un elemento che potenzialmente può crescere e diventare una pianta (quella che ti è congeniale) ma che quel processo ancora non l'ha iniziato; ma casomai un seme già "interrato e nutrito": vivo.
    Un seme di lino, tutt'al più, è paragonabile ad un gamete (per le piante corrisponde ad un ovulo fecondato); certo non ad un embrione.

    A poi, scappo – spero di essermi fatta capire…😉

  • cecilia2day

    Non gamete, zigote! Ecchediamine.

  • cinas

    cecila, d'accordo sul punto 1. sul punto 2, la discussione potrebbe andare avanti all'infinito. è una discussione che ormai è diventata talmente ideologica – come la TAV, come il nucleare –  da consentire solo tesi e antitesi, mai sintesi.

  • anonimo

    Il significato delle parole!
    Stiamo parlando dell' importanza delle parole!
    Il lino:
    Il seme di lino, interrato ed irrigato diventa un germoglio, poi crescendo se tutto va bene pianticella, alla fine sarà una pianta matura, pronta per farne fibra, e quindi tela, vestito.. alla fine straccio e carta..
    Mi sapete dire quand'è che da seme diventa germoglio,pianticella, pianta matura, fibra,vestito straccio?
    Perchè ad un certo punto lino=seme e poi lino=vestito?
    Cosa è cambiato? cosa permane?
    Vestito, straccio, seme, cosa sono? definiscono qualcosa di indipendente  creato a se stante o no?
    Se no che cosa li distingue? Perche?

  • anonimo

    Quello sopra è Mara nada.
    Affuria di definirsi nada si dimentica di firmarsi…

  • berlic

    Ti ho citato nell'ultimo post.
    (anche se avevo sbagliato link)
    Per rispondere a Cecilia, può anche darsi…a volte sono stupito anch'io delle cose che ho scritto in passato. Adesso poi che Google mi ha tolto la possibilità di ricercare nel sito, va ancora peggio. 

  • cecilia2day

    Cinas, questo è un modo per svicolare, però.
    Se un argomento di forte dibattito è soggetto a strumentalizzazioni ideologiche, gettare la spugna non risolve nulla.
    Tanto più che qui stiamo discutendo fra di noi: e allora, o pensi che anche questo campo di incontro sia ideologizzato – ma non credo, non mi pare – oppure la mia domanda è legittima. Non è che tu debba rispondere qui e ora, proprio perché non si tratta di stabilire a tavolino cosa e vita e cosa no – è anzi quello che si vuole evitare.

    La questione resta: dal momento che non c'è alcuna evidenza di discontinuità nel processo di crescita (con buona pace di Mara Nada, che non sa che le differenziazioni temporali entro l'arco di sviluppo sono convenzioni pratiche, e non delimitano alcun momento di passaggio dalla non-vita alla vita, essendo quest'ultima già in atto sin dall'insediamento dello zigote); dal momento che non c'è discontinuità, dicevo, e che – stando alle tue parole:

    # 4 Nel dubbio, non ammazzi.
    # 22 Certo che ho il dubbio che l’embrione sia vita

    tu dovresti coerentemente avere una posizione sull'utilizzo degli embrioni affine alla nostra.

    @ Berlicche: no problem, il concetto è chiaro😉

  • anonimo

    Claudio, ma poi INRI lo hai letto? Vale la pena? O e' dopotutto banale come sembrerebbe?

    AleX

  • ClaudioLXXXI

    Sulle crociate penso, da mediamente ignorante sul periodo storico in questione, che fossero una guerra tanto di offesa – cadetti nobiliari in cerca di gloria etc. – quanto di difesa dall'invasione islamica dell'Europa – che c'è stata sul serio, ed è sull'agenda di qualcuno alla voce cose da fare nel XXI secolo, non ce lo scordiamo.
    Poi vabbè è sempre figo dire ah che schifo le crociate per parlare male dei papi, ovviamente.

    A proposito, non vedo commenti commentanti quell'Ops finale. Eppure non è una cosa da poco. Il solito gruppo jihadista sfigato aveva rivendicato l'attentato, prima di vedersi scippata la palma d'oro dell'ammazzamento da un biondone antislamico.
    Cioè: i cristiani a dire che schifo non è uno di noi, i massoni a dire che schifo non è uno di noi, e quelli stavano a dire "siamo stati noi, siamo stati noi!"

    Constatazione: se un cristiano o preteso tale fa un attentato, tanti cristiani nel mondo lo condannano e ne prendono pubblicamente le distanze.
    Se un massone o preteso tale (che poi voglio sapere quale autentico massone si mette le foto col grembiulino su facebook) fa un attentato, tanti massoni nel mondo lo condannano.
    Se un musulmano o preteso tale fa un attentato, tanti musulmani nel mondo lo applaudono.
    Che vuol dire questa cosa?

  • ClaudioLXXXI

    #13 nihil
    grazie.
    Convincere qualcuno non significa sconfiggerlo alla gara di chi è più bravo a fare all'altro il lavaggio del cervello. Con-vincere significa vincere assieme a lui.

    cecilia,
    ti suggerisco di ignorare Mara nada. Anche solo una lieve alzata di sopracciglio per le simpatiche allusioni sessuali sarebbe un'attenzione che non si merita.
    Con cinas posso ancora dialogare, anche se negando la verità tecnicamente negherebbe qualsiasi base per un dialogo, perchè cinas dimostra sincera volontà di dialogare.
    Con chi vuol solo far perdere tempo (lo si evince da tante cose), non posso dialogare. Ovvero, potrei, ma non ne ho voglia.

    #22 cinas,
    apprezzo la stima, ma il punto è che invece parli proprio di me come persona.
    Perchè ciò che io sono come persona, ciò che voglio essere, ciò che mi sforzo faticosamente – ahi quante volte infruttuosamente – di essere, dipende largamente da quella Verità che seguo.
    Io non possiedo la Verità, casomai è lei che possiede me.
    E continuo a non capire la differenza concreta tra la mia Verità e la tua (tranne il fatto che il relativista è per definizione "modesto", mentre il cattolico è per definizione "pericoloso").

    #31 AleX: di INRI avevo letto le prime pagine e poi ho sospeso, in altre faccende affaccendato (è da un mese che centellino Ratzinger e ho appena finito un meravigliosissimo libro distopico di Burgess).
    So solo che il tipo viaggia indietro nel tempo per incontrare Gesù. Ti terrò informato.

  • cecilia2day

    Lo faccio, lo faccio. E' vero, l'ho nominato altre due volte in seguito alla "resa", ma dovevo citare sue frasi ed era necessario. Non un dialogo diretto, che varrebbe come parlare ad un muro; diversamente che con Cinas, sul quale condivido la tua osservazione – Cinas, mi rivolgo a te: sarà una banalità, ma leggendoti anche altrove mi pare che il tuo negare qualsiasi verità che non sia provvisoria e relativa sia l'unico vero ostacolo alla discussione. Nulla da recriminare alla tua persona, invece. Forse è utile esplicitarlo, visto che non possiamo dire di conoscerci a fondo.

    Già, ooops.
    Io mi limito ad assentire.

  • anonimo

    Vi abbiamo presentato:

    LA LUNGA CODA DI PAGLIA DEI CATTOLICI

  • anonimo

    @34 cecilia2day:
    Bravissima…
    E' la prima volta che mi capita di trovare una critica in un blog cristiano del "cristianesimo" di certe persone ed organizzazioni, use ad adoperarlo come clava ed esclusivamente come clava (Nazisti, lega,e financo Ku Klux Klan), finalmente qualcuno scrive ed ha il coraggio di farlo, che con il cristianesimo hanno ben poco a che fare.
    Spero che tale idea si diffonda ad altri trovino il coraggio di affermarla!

    Con stima Mara nada.
    (P.S.:Che la gerarchia cattolica sia direttamente coinvolta nell'ascesa del nazismo è un dato storico, se ti interessa approfondisci, se ti fa troppo male lascia stare.)

    Claudio: 
    le parole sono importanti..
    "" In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
    Egli era in principio presso Dio:  tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.
    ""
    Significa che il Verbo (Parola) precede l'idea stessa di Dio e nulla esiste al di la di essa.
    Ai tempi sella scolastica (Meister Eckhart p.e.) anche i cristiani lo sapevano benissimo, ma con il tempo lo hanno dimenticato. 

    Come cecilia2day con tuo grande disappunto ricorda le parole sono convenzioni, cioè ci siamo messi d'accordo fra di noi di chiamare Berlicche "Berlicche" ma in realtà, al di fuori della parola( "Verbo") non c'è nessun Berlicche sostanziale indipendente dalla sua parte, e vi sfido a trovarlo, e sfido lui stesso a mostrare cosa è al di la di semplici parole.

    Sul fatto che sia inutile parlare con me, se l'idea che avete del dialogo è convertire ed assimilare chi partecipa ai vostri blog, non è questo che intendo come dialogo, io pesco idee dove le trovo, e vi assicuro che in anni di frequentazione di blog cattolici ne ho assorbite molte (L'importanza di Eckhart che già conoscevo la ho scoperta qui)

    L'idea che considero importante, che son qui a porvi, la ho esposta qui sopra, sull' importanza delle parole, invitarvi a studiare e meditare lo strumento più importante che adoperate, è questo il dono che porto in questi blog.
    E non vi spaventate, non morde mica, non è che dobbiate rinunciare alla fede per osservarla, anzi, prima o poi vi toccherà integrarla.. (Come Eckhart sapeva bene….)

    Grazie dell' attenzione: Mara nada.

  • anonimo

    Di nuovo complimenti a Cecilia2day !
    Dopo questo spero che altri cattolici si risveglino! Sarebbe ora!
    (O ne trovino il coraggio)

    Mara nada

    P.S.: (con buona pace di Mara Nada, che non sa che le differenziazioni temporali entro l'arco di sviluppo sono convenzioni pratiche, e non delimitano alcun momento di passaggio dalla non-vita alla vita, essendo quest'ultima già in atto sin dall'insediamento dello zigote);
    Se è vero ciò che dici, se non c'è nessuna sostanziale differenza fisica tra le due differenziazioni temporali, è vero, puoi andare in giro vestita con due, ti concedo tre semi di lino, tu stessa la definisci convenzione pratica, non delimitano quindi alcun passaggio…  linguaccia mia statti zitta….)

    Ciao Mara nada.

  • anonimo

    Tre video per Claudio ad ispirazione di nuovi entusiasmanti post:

    I neofarisei

    Non abbiamo bisogno del Papa

    Cambiando argomento:

    Evoluzione?

  • thewindrose

    Caro Claudio..
    a riguardo è  interessante leggere l'analisi di Introvigne del Cesnur.
    Riporto alcuni passi:

    L’interesse principale di Breivik non è la religione, ma la lotta all’islam che rischia, a suo dire, di sommergere l’Europa – e tanto più un Paese piccolo come la Norvegia – con l’immigrazione. Queste idee non sono, naturalmente, particolarmente originali – e alcuni degli autori che Breivik cita, e di cui propone nel libro 2083 una sorta di lunga antologia, sono del tutto rispettabili –, ma la tesi è declinata con toni che talora diventano razzisti e paranoici.  Lo scopo primo di Breivik è fermare l’islam – di qui la sua avversione per il governo norvegese, percepito come favorevole a un’indiscriminata immigrazione islamica –, e per questo cerca alleati dovunque. (..)  Ma anche la Chiesa Cattolica si è ormai venduta all’islam quando l’attuale Pontefice ha deciso di continuare il dialogo interreligioso con i musulmani. Breivik minaccia Benedetto XVI, scrivendo che «ha abbandonato il cristianesimo e i cristiani europei e dev’essere considerato un Papa codardo, incompetente, corrotto e illegittimo». Una volta eliminati i protestanti e il Papa, potrà essere organizzato un «Grande Congresso Cristiano Europeo» da cui nascerà una «Chiesa Europea» completamente nuova, identitaria e anti-islamica.

    è un lungo articolo, intero si trova   QUA

    Interessante anche la risposta data da Introvigne ad una critica  mossa a questa sua analisi:

    http://labussolaquotidiana.it/ita/articoli-sul-fondamentalismo-non-si-scherza-2569.htm

    Ciao, un abbraccio🙂

  • holdenC

    resta però un problema di fondo. non è che i responsabili supremi dell'internazionale animalista, claudio, abbiano avallato e/o incoraggiato e/o addirittura incarnato condotte, idee, proclami, personaggi e posizioni che calpestavano la dignità degli animali?
    perchè se così è stato, quello che "sbrocca" ha avuto dei complici, involontari, in questi anni di presbroccamento

  • ClaudioLXXXI

    #40
    Grazie wind. Sto seguendo gli articoli di Introvigne sull'argomento (ma si è letto tutto il malloppone del tizio?!?) e sono molto ben fatti.

    #41 holden
    E questa, caro Salvo, è la dimostrazione pratica del grande limite del protestantesimo: il rifiuto del magistero.
    La presenza di un magistero, di "responsabili supremi" chiaramente individuabili che hanno l'onore e l'onere di dettare la linea e tracciare i limiti, non è una limitazione alla mia libertà di fedele, ma al contrario mi permette di esercitarla pienamente:  perchè è proprio il limite nitido e visibile che mi mette in condizione di scegliere se stare qua o là.
    (nel presupposto che io possa scegliere senza paura di essere decapitato o mandato al rogo, ovviamente)
    Dove non c'è limite, dove qualunque tizio si può alzare la mattina e dare la sua interpretazione biblica che ha segno opposto e valore uguale a quelle dei dieci cento mille tizi prima di lui, sbiadisce il punto di riferimento rispetto a cui esercitare la mia libertà, ergo sbiadisce la mia libertà.
    Il lucido folle che voleva mettere assieme Gesù e massoneria, laicismo e Chiesa d'Europa, non avrebbe mai potuto legittimamente qualificarsi come cattolico romano, perchè da quei limiti stava abbondantemente fuori. Difatti, per restare alla metafora, odiava il "responsabile supremo dell'internazionale animalista" bollandolo come corrotto incompetente eccetera, e sognava un cattolicesimo ridotto a una specie di orpello culturale. Viceversa poteva dirsi tranquillamente cristiano, non ho capito di quale confessione, perchè nella sterminata galassia protestante ben si può trovare quasi tutto e il suo contrario.

  • berlic

    Claudio (e gli altri): consiglio il libro di Rodney Stark "I battaglioni di Dio", sulle Crociate. E' un saggio agile e documentato sulle crociate che sfata parecchi luoghi comuni con la forza della documentazione. Tanto per dirne alcuni: che fosse una guerra di offesa e che sia stata fatta da cadetti nobiliari in cerca di gloria😉

  • cecilia2day

    Berlic: grazie. Se mi confermi che è alla portata di una persona pressoché digiuna di storia, ne approfitterò senz'altro.
    Per darti un'idea: su tutt'altro tema, cioè sulla storia della Riforma, ho di recente letto un testo di Bainton che ho trovato comprensibile ed assimilabile con agio, ed ai miei occhi di profana chiaro e completo. Non so se lo conosci e che ne pensi.

  • holdenC

    sul magistero e sull'anarchia figlia del protestantesimo sono abbastanza d'accordo.
    ma non era questo che volevo sottolineare.
    volevo piuttosto farti notare che scrivere quello che tu hai scritto (che è poi quello che lì per lì ho pensato e detto anch'io conversando con amici), che è poi quello che ha detto il Papa, etc etc, è la cosa più comoda del mondo:

    tu ti dici cattolico, ma ammazzi, e non si ammazza nel nome di gesù, e quindi non sei cattolico.
     
    vero, verissimo, lapalissiano.

    ma qualcuno, con onestà, vuole porsi seriamente la domanda se non ci sia stato o non ci sia qualcosa negli atti e nelle scelte delle gerarchie cattoliche, e in genere dei cattolici come chiesa, che possa avere alimentato o alimentare questo genere di delirii?
    non ho risposte, voglio essere chiaro. ma saltare a pie' pari la domanda mi pare una scorciatoia comodissima e non condivisibile.

  • cecilia2day

    P.S.: Claudio, se hai qualcosa da aggiungere, Guchi ha risposto a quell'altro intervento (non è per spingerti, èh. In questo marasma potrebbe esserti sfuggito. Io sto cercando di tirare un po' il freno, intanto😉

  • anonimo

    Riscrivo qui un commento che Berlicche ha cancellato.
    lo scopo è farvi ragionare, non offendere.
    Berlicche sostiene che chi pecca non è cristiano, purgatorio ed inferno allora non ci sono?
    Il Pazzo norvegese non è cristiano, ma si batte per un europa cristiana!
    Che utile pazzo…
    Il Pazzo norvegese non è massone, ma si batte per la massoneria?
    Che utile pazzo..
    Il Pazzo norvegese non è di destra ma si batte per un europa di destra!
    Che utile pazzo…
    Il Pazzo norvegese non è violento, ma si batte per un europa in guerra con l'islam! i morti sono pubblicità applicata!
    Che utile pazzo…
    A chi va l'eventuale  vantaggio???

    I pazzi sono molto utili!!!

    Mara nada

  • berlic

    xCecilia2day: confermo, è leggibilissimo e scorrevole (figurati che io prima ho ascoltato l'audiolibro in inglese e poi me lo sono riletto in italiano…). Stark è molto bravo in questo, come si vede anche nelle altre sue opere, e le sue ricostruzioni sono sufficientemente precise anche se per forza di cosa un po' sommarie (ma te lo dice uno che si è studiato tutte le campagne militari di quelle guerre nei particolari…)

    HoldenC, "qualcosa negli atti e nelle scelte delle gerarchie cattoliche, e in genere dei cattolici come chiesa, che possa avere alimentato o alimentare questo genere di delirii". Tipo cosa? Puoi citare un documento, un pronunciamento che potrebbe essere "incriminato"?
    Se non ne sai citare nessuno la risposta mi sembra chiara, e il dubbio lecito: hai presente la fiaba del lupo e dell'agnello?

  • anonimo

    @ Mara Nada:
    smettila una buona volta di deformare il pensiero altrui. Se fosse possibile,  io cercherei di bloccare definitivamente i tuoi commenti.

    Berlicche sostiene che chi pecca non è cristiano, purgatorio ed inferno allora non ci sono?

    Sei un bugiardo. Berlicche non ha mai sostenuto che chi pecca non è cristiano. Ha sostenuto che chi non si pente dei suoi peccati non è cristiano. Siamo tutti peccatori. Quello che differenzia i cristiani dai non cristiani non è dunque l'assenza di peccato (cosa impossibile) ma il chiedere pedono a Dio.

    Il Pazzo norvegese non è cristiano, ma si batte per un europa cristiana!
    Che utile pazzo…
    Il Pazzo norvegese non è massone, ma si batte per la massoneria?
    Che utile pazzo..
    Il Pazzo norvegese non è di destra ma si batte per un europa di destra!
    Che utile pazzo…
    Il Pazzo norvegese non è violento, ma si batte per un europa in guerra con l'islam! i morti sono pubblicità applicata!
    Che utile pazzo…
    A chi va l'eventuale  vantaggio???

    Ha ha ha, che ridere!!! Ma come, non ti sei accorto che i musulmani dovrebbero ringraziare il pazzo che li odia tanto?  Anders Breivik credeva di combattere contro l'Islam, ma compiendo un crimine così simile ai crimini islamisti  ha fatto un grosso regalo all'Islam radicale e agli utili idioti della sinistra multiculturale. Leggi bene tutti gli articoli che appaiono sulla stampa di sinistra: da oggi sarà impossibile muovere la benché  minima critica alle barbarie compiute nel nome dell'Islam dentro casa nostra (tribunali che applicano la sharia, infibulazioni, massacro delle figlie che osano vivere "all'occidentale" eccetera)  senza essere paragonati a Breivik dalle anime belle della sinistra. Perfino del pacifico, pacato e lucido Magdi Allam i sinistrorsi rabbiosi hanno detto che è uno dei "mandanti morali" del mostro norvegese, dal momento che la conversione di Allam è presente nelle famose 1500 pagine del mostro.
    Sapete quale è la grossa differenza fra il terrorismo islamico e il terrorismo del pazzo norvegese? Che dopo ogni strage compiuta da terrosti islamici, aumentano i consensi al terrorismo fra i musulmani.  Invece, la strage di venerdì scorso ha avuto come effetto una ondata di indignazione in tutto l'Occidente. Traetene voi le conseguenze.

    Reginadistracci sloggata.

  • cecilia2day

    Ti ringrazio: in tal caso ne approfitterò volentieri, considerato che quel periodo, a me sconosciuto, è troppo controverso perché lo ignori del tutto.

  • ClaudioLXXXI

    #46 holden: forse sì, ma dipende da cosa si intende (le parole sono importanti!) per "alimentato".
    Esempio: poniamo che io leggo Oriana Fallaci che si lamenta dell'Eurabia, la strisciante invasione islamica eccetera, e propone vari mezzi per fermare questa pretesa invasione, mezzi che spaziano dal divieto del burka per le donne al prendere le impronte digitali agli stranieri all'obbligo di inserire le bambine di famiglie musulmane in classi miste (per citare problemi seri di cui si è fatta polemica in passato); noto en passant che tra questi mezzi però non è contemplato l'eccidio dei musulmani in suolo italiano, e neppure degli italiani che sono favorevoli all'accoglienza e al rispetto completo delle loro usanze, burka, classi separate per i bambini, eccetera.
    Possibili mie reazioni (semplificando):
    A) Oriana Fallaci delira, non c'è nessuna strisciante invasione islamica
    B) Potrebbe esserci qualcosa di vero in questa cosa dell'eurabia, ma comunque noi dobbiamo essere tolleranti altrimenti non siamo migliori di loro
    C) questa tizia ha ragione anche se ogni tanto esagera i toni e urla troppo, difendiamo la nostra cultura attraverso gli strumenti della liberaldemocrazia
    D) questa tizia ha ragione, però i mezzi che propone sono ancora troppo soft, rendiamo illegale la religione islamica in Italia
    E) questa tizia ha ragione, però i mezzi che propone sono ancora troppo soft, adesso prendo un fucile e ammazzo qualcuno così la gente si sveglia

    In quali casi diresti che la Fallaci mi ha "alimentato" nelle mie decisioni e nelle mie azioni?

    E se al posto della Fallaci ci metti il primo cattolico (o preteso tale) che passa per strada, o un prete che parla all'omelia della domenica, o un vescovo che rilascia un'intervista a un giornale?
    E in che misura "un" cattolico/prete/vescovo è rappresentativo "delle gerarchie cattoliche e in genere dei cattolici come chiesa"?

    Sò problemi.

  • ClaudioLXXXI

    Argomento crociate: ho ricevuto via telefono un dolce e romantico cazziatone da Lucia perchè "hai scritto delle vere stupidaggini sulle crociate, ma proprio cose che non stanno nè in cielo nè in terra, quando torno dalle vacanze mi senti cioè mi leggi"
    attendo ansiosamente

    #50 Regina, bloccare i commenti di Mara nada significherebbe già dedicargli un'attenzione che non si merita. Io non blocco nessuno, non censuro nessuno, lascio crescere il grano e la zizzania, semplicemente leggo e filtro l'utile e l'inutile.

  • anonimo

    Reginadistracci: 
    hai capito, è proprio li che volevo portare il ragionamento!
    ClaudioLXXXI:
    un vescovo non sarebbe rappresentativo della chiesa?

    Cioè si può fare ciò che si vuole tanto la chiesa non la rappresenta nessuno?

    Mara nada

  • anonimo

    Cioè Reginadistracci: se Breivik si pente ritorna Cristiano? E' capace di farlo…!
    Quindi se un cristiano ammazza novanta persone non è cristiano ma se si pente torna cristiano, il cristianesimo non c'entra niente?
    Più efficaci dell' estremismo islamico!!!

    Mara nada.

  • Lucyette

    "Argomento crociate: ho ricevuto via telefono un dolce e romantico cazziatone da Lucia perchè "hai scritto delle vere stupidaggini sulle crociate, ma proprio cose che non stanno nè in cielo nè in terra, quando torno dalle vacanze mi senti cioè mi leggi"
    attendo ansiosamente "

    LOL. Ma non è vero!! 😀
    Ho detto che sono state dette alcune cose inesatte sulle Crociate, che sono una cosa molto complessa e su cui in generale tutti quanti hanno le idee un po' confuse… umpf!😛
    E in effetti ho anche aggiunto che darei volentieri un contributo medievistico a questi commenti, se non fosse che sono in vacanza collegata da un Internet Point e ho quasi esaurito il credito… peraltro non vorrei nemmeno andare troppo off topic >.>
    Comunque consiglio anch'io il libro citato da Berlic (che… sì, a me pare alla portata anche di persone che non sono storici "di professione"!). In effetti smonta un sacco di luoghi comuni e di convinzioni (false) che si tendono a dare per scontate… da questo punto è veramente una lettura utilissima!

  • piccic

    ma qualcuno, con onestà, vuole porsi seriamente la domanda se non ci sia stato o non ci sia qualcosa negli atti e nelle scelte delle gerarchie cattoliche, e in genere dei cattolici come chiesa, che possa avere alimentato o alimentare questo genere di delirii?

    Holden, Cristo va incontrato anche nella chiesa.
    Se questo non ti è ancora accaduto, tenderai a giudicare sempre tutto dal di fuori. E vedrai solo un marasma, vedrai sempre e solo il "lato piccolo" delle cose.
    "La gerarchia" è una immagine che ti formi; non corrisponde al senso della chiesa.

    Da come parli sembra che la responsabilità del male compiuto da un’anima che è ormai in mano al maligno sia interamente dovuta a coloro che gli stavano intorno. Esiste qualcosa come la libertà e la responsabilità individuale; è precisamente questo che fa l’uomo, nella sua scelta di seguire Cristo.
    Chi fa il male, ne paga già le conseguenze sulla propria pelle, prima che queste conseguenze le soffrano gli altri. Quanto al giudizio, è proprio il Magistero stesso a ricordare dottrinalmente che è di Dio, e non nostro, e quindi – qualora vengano commesse anche solo omissioni entro la "gerarchia", queste hanno già portato le loro conseguenze sulle anime colpevoli.

    Non c'è Chiesa senza comunione ecclesiale. Non c'è chiesa senza comunione. Vallo a spiegare a tutte le derive protestanti. Ed è più che naturale che il demonio il danno voglia massimizzarlo, concentrato contro la chiesa, e soprattutto contro al capo, al pontefice, all'alter christus per eccellenza.
    Giova ricordare le parole di Madre Teresa: «al demonio non importa nulla di me e di te, lui vuole uccidere Dio, la presenza di Dio nella nostra anima» (cito "a braccio, ma è preso dal documentario del 1997, forse si trova anche su YouTube).

  • piccic

    Ho dimenticato di mettere in corsivo il primo paragrafo del mio intervento #57 (le parole di Holden): mea culpa!😦

  • AlphaT

    non do mai nulla per scontato (tranne alcuni limitatissimi casi, dove anche io ho le mie Verità: la Juve è la squadra più forte di tutti i tempi, la maionese va fatta con olio extra-vergine e NON con olio di semi, il rugby è lo sport più bello di tutti).
    Vedi? Mancando il terreno delle Verità che contano, la nostra sete di trovare un senso viene reindirizzata a scemenze.
    Mi ci sono trovato a discutere con uno che affermava con convinzione che NON DEVO indossare calzini bianchi, è una verità indiscutibile ed io non posso oppormi in alcun modo; però ad esempio devo rispettare la scelta di una persona di farsi fare i tarocchi, evitando di dirle cose che mettano in discussione la sua superstiziosità. Davvero, gliel'ho riposta in questi termini, collegando due suoi discorsi, e lui trovava la cosa adeguata, non ha avuto un momento di ripensamento. Conformismo o assolutismo su cosettine da nulla, totale divieto invece di discutere quelli che appaiono errori gravi per aiutare chi sta cadendo, cosa che in uno spirito fraterno…. Non a caso oggi sta diventando di fatto inaccettabile dissuadere dal suicidio. Ma quante discussioni animate per difendere invece un allenatore o il proprio sacro iPhone!
    (Direi che la Juve non è la più forte di tutti i tempi, ma vince a mani basse il premio per la più ladra e corrotta.)

    Una delle chiavi di lettura di questa pagina per me si trova, netta, nelle parole di Cinas.
    Insomma, la Verità non sono intrinsecamente cattive. Sono intrinsecamente pericolose.
    Ecco, allo stesso modo io potrei dire: "Uscire di casa non è intrinsecamente cattivo, è solo intrinsecamente pericoloso".
    Butti nello stesso calderone ciò che produce amore o guerra, idee geniali, errori ridicoli e banalità, cose piccole e grandi, le peggiori nefandezze, le cose più sublimi.
    Ti chiudi, ti tappi in casa perchè il cielo non ti cada sulla testa.
    Stai negando un fondamento della vita di tutti. Ti concedo che in questa cultura decadente è un atteggiamento diffusissimo e di moda, e passa pure per essere aperto. Ma ti stai impedendo di capire per partito preso, e vorresti che gli altri rinunciassero a loro volta.
    Non si costruisce nulla con questa non-vita che nega tutto.

    Però poi le conseguenze ci sono, oh se ci sono. Ad esempio riguardo ad embrioni ed aborto, qualcosa alla fine bisogna pur fare, non abbiamo il lusso di lasciare tutto in sospeso perchè non sappiamo deciderci. Nel nome del dubbio, vince guardacaso la scelta egoistica. Eccetera. Ci sono conseguenze molto ramificate, che ti portano proprio ai mali che volevi evitare. (Nella metafora, a tapparsi in casa per evitare gli incidenti non ci si salva, si finisce in qualche incidente domestico.)
    Crei un mondo di persone sperdute che non sanno in cosa credere, dove domina solo il pessimismo e l'ostilità verso chi ha idee precise, che ha ancora qualcosa da dire; e questo è davvero terreno fertile per gente come Breivik.
    Ogni giorno di più, davvero a vista d'occhio, il mondo che vedo attorno a me (e credo di non essere il solo a notarlo) è sempre più popolato di gruppi separati, che non capiscono nè immaginano il senso non dico delle scelte del gruppo opposto, ma nemmeno di quello che gli altri stanno dicendo.
    Non c'è uno sforzo per una Verità comune, ed ecco che le tante "verità" particolari fanno perdere il senso delle cose, sono sempre più puerili, velleitarie ed autoreferenziali, difese perchè indiscutibili nel nome del relativismo. Gente che capisce sempre meno, in nome della libertà.
    Oh, finchè tutto va bene, hai la pancia piena e guardi dall'alto in basso il mondo di poveri credenti che mancano di pensieri sofisticati, la pace del vivi e lascia vivere sembra il mondo ideale. Ma aspetta che ci siano, e cominciano ad esserci, conflitti di interesse, bisogni insoddisfatti, minacce, cose che rischi di perdere.
    A quel punto il mondo delle "verità" tanto amate perchè difese come fossero le proprie gonadi (à la Clint Eastwood) impazzisce. Siccome non sei allenato a capire l'altro, il suo pensare ti sembra disumano e mostruoso, da distruggere perchè minaccia la tua sopravvivenza. Siccome non hai nessuna profondità nella ricerca di una Verità oggettiva, non riesci a comunicare e trovare il senso, con una parte avversa che fa altrettanto.
    TANTI Breivik è la conseguenza GARANTITA del relativismo.
    Una società sempre più divisa, di persone che non si capiscono… appena comincia a sbilanciarsi o mancare qualcosa, salta il tappo.
    Ti sei chiuso ad ogni capacità di comprensione, in cambio della garanzia per l'altro di potersi chiudere a sua volta, su posizioni magari opposte. L'avete chiamata apertura.

  • anonimo

    Bagnasco scopre la questione morale del governo che appoggia, Maroni accolto ascoltato osannato al Meeting di C.L. a Rimini, e mi vieni a dire che i Breivik non sono roba vostra?

    Mara nada

  • I cristiani… “della domenica” « Seme di salute

    […] e utile o l’esatto contrario; le due righe qui sopra le ho inviate in un commento all’intervento di Claudio – che per la verità è incentrato tanto sull’episodio quanto su ciò che, […]

Ciao. Se vuoi commentare, accomodati. Non c'è bisogno di nome o e-mail, non c'è approvazione preventiva, no censura. Hai il libero arbitrio e io lo rispetto, anche se potresti usarlo male. Ricorda però che la libertà implica la responsabilità. Se sei un troll, ignorerò i tuoi commenti - a meno che tu non faccia un flood. Se pensi che quel che dico è sbagliato, fammelo notare. Attenzione però, perchè chiunque tu sia, se non sei d'accordo con me, proverò a convincerti del contrario. Qui il dialogo non sono belle chiacchiere per scambiarsi "secondo me" e sentirsi più buoni e tolleranti: qui il dialogo serve a cercare, trovare, amare la Verità.

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