buon Natale!

Cari lettori, vi auguro di passare con i vostri cari un felice e santo Natale.

In particolare faccio i miei auguri a voi non credenti, o comunque a voi con i quali ho scambiato commenti, discusso, anche litigato. Vi ringrazio della vostra presenza perché, anche se AVETE TORTO!!! 🙂, questi scambi dialettici sono in ogni caso un arricchimento per il blog e un’occasione di approfondimento della verità, tanto per me quanto per voi.
Per una volta voglio esprimere un proposito natalizio e per il 2012 mi impegno, cascasse il mondo, ad essere più misurato nelle discussioni e a chiedermi sempre se in quello che dice il mio interlocutore, chiunque sia, ci sia per me qualcosa di nuovo da imparare. E se state leggendo queste righe, qualunque sia il percorso che vi ha portato qui, vuol dire che del Natale ve ne frega minimamente qualcosa: anche se non credete in Cristo, spero che riusciate a vedere il significato umanamente universale di questa festa e a viverla bene.

Buon Natale!

P.S. come forse avete notato, è da qualche giorno che su questo blog cade una lenta nevicata. E poi qualcuno dice che non ho spirito natalizio…😉


58 responses to “buon Natale!

  • Berlicche

    Caro Claudio, c’è sempre qualcosa da imparare.
    Ma non sottovalutare il male: la menzogna consapevole, la cosciente diffamazione, l’insinuazione meditata non hanno molto valore se non per il fatto che occorre imparare ad evitarle. Il troll che scrive balle al solo scopo di farsi rispondere non può darti molto. Quelli così sono pochi, ma purtroppo ci sono.
    Se non si ha a cuore la verità, ma consciamente si mente e ci si gloria di mentire, che valore ha quello che si dice?
    Certi villaggi è meglio lasciarli alle spalle, e scuotere anche la polvere dalle scarpe. Se vorranno cambiare sapranno trovare il modo di trovarti loro.

  • factum

    Buon Natale carissimo

  • giudig

    Buon Natale Claudio, e che la sua pace ti accompagni ogni giorno!🙂

  • Viviana del Lago

    Buon Natale!

  • Matteo Dellanoce

    Cascasse il mondo? dai che lo hanno già detto i Maya!
    Buon Natale
    Matteo Dellanoce

  • Giuseppe

    Come diceva un grande, “la critica è ovviamente il solo mezzo che abbiamo per scoprire i nostri errori e imparare da essi in maniera sistematica” (Karl Popper, La società aperta e i suoi nemici).

    Buon Natale anche a te; possa tu vedere la luce della verità nel 2012!🙂

  • filippociak

    Claudio, tantissimi auguri di Buon Natale a te e ai tuoi cari tutti!

    Visto che non commento mai… approfitto della ricorrenza per dirti (finalmente) che il tuo blog è per me una lettura importante (e lo è stato anche in momenti diciamo… di prima necessità).
    Dunque grazie… e ancora tantissimi auguri!

  • quelli che hanno torto

    buon natale anche da noi😀

  • thestrangeguy

    Buon Natale, Claudio

  • Denise Cecilia S.

    Pur facendomi mille scrupoli (e non ritenendoli mai sufficienti a comprendere davvero chi vada lasciato a cuocere nel proprio brodo e chi aiutato a vincere la propria, non desiderata, ostilità) devo dire che sono d’accordo con quanto scrive Berlicche.
    Prova per esempio a dare una letta a quest’articolo, e relativi commenti: http://costanzamiriano.wordpress.com/2011/12/19/coniglio-secolarizzato/

  • claudiolxxxi

    # Berlicche, caro diavolaccio, è vero quello che dici su chi bara dialetticamente, su chi mente e nega l’evidenza, sui troll. Con chi non si cura della verità non serve discutere, se non come esempio per i lettori terzi.
    Però non sono tutti così!
    Nella transizione da splinder a wordpress, controllando che i commenti ci fossero tutti (per i post transitati ci sono tutti, ma mancano alcuni post; li ricopierò daccapo con i relativi commenti – argh), mi sono riletto alcune discussioni e talvolta mi sono chiesto: mi sono comportato bene, qui e qui? Sono stato troppo duro? Mi sono fatto prendere la mano dalla foga del discorso? E se fosse stato possibile aiutare davvero questo tizio a vedere quel che non vedeva, ma io ho perso l’occasione perchè mi importava di più mostrare al mondo e a me stesso quanto fossi dialetticamente bravo e figo?
    Sono domande un po’ angoscianti.
    Certo non è facile distinguere chi sbaglia in buona fede, magari perchè ha parzialmente ragione su un particolare aspetto (ed è quasi sempre così: non esiste manicheismo, nessuno può avere assolutamente torto), rispetto al troll o all’anticlericale dogmatico. Ma bisogna provarci.

    # Cecilia
    sì è vero che ci sono commenti che sembrano fatti apposta per farti perdere tempo… davvero, il coniglio meccanico che fa correre a vuoto il cane.
    Ma come distinguo i conigli veri da quelli falsi?
    (mmm, mi sa che la metafora non mi è riuscita granchè bene…)

    # Giuseppe, quelli che avete torto
    buon Natale anche a voi🙂

    e buone feste a tutti quanti!

  • Pippo P aka AleX

    Buone Feste prima di tutto

    Berlicche, che e’ successo? Improvvisamente ti ritrovo sulle mie posizioni, praticamente al 100%. Seriamente, come mai hai cambiato idea? Il tuo “La zizzania ce la dobbiamo tenere” che fine ha fatto? Mi fai capire? Grazie.

  • Denise Cecilia S.

    No, la metafora è sempre quella ed è chiara… ma la domanda rimane, per tutti😉

  • Sissi2002

    Auguri di cuore, Claudio, i tuoi scrupoli ti fanno onore ma, come dice giustamente Berlicche, i dialoghi tra sordi non portano da nessuna parte. Danno molto frutto, invece, i dialoghi fra coloro che si trovano su posizioni diverse ma hanno seriamente l’intenzione ed il desiderio di stare a sentire le ragioni dell’altro. Poi, magari, alla fine del dialogo si rimane ciascuno sulle proprie posizioni, magari persino con maggior convincimento; (altrimenti, che fine farebbe il “libero arbitrio”?) ma ci si sente comunque arricchiti.
    Può darsi che la tua “irruenza” ti abbia fatto perdere qualche lettore. Ma pensa che te ne ha fatti guadagnare perlomeno altrettanti: tutti quelli che sono stufi marci dell’equivoco ahimè molto diffuso secondo il quale noi cattolici avremmo il dovere morale di fare marcia indietro davanti alle obiezioni altrui, in nome della mansuetudine, della tolleranza, del pluralismo e di una manciata dei tanti “ismi” oggi parecchio alla moda.
    Così si rischia solo di fare la figura del vigliacco che si vergogna delle sue convinzioni, o del debole che non ha argomentazioni valide per difenderle.
    Un abbraccio, ed auguri a te, ai tuoi cari ed a tutti i tuoi lettori, per un sereno 2012
    Sissi

  • nihilalieno

    Veri o falsi, i cani corrono dietro ai conigli perchè sono felici di farlo! Il successo di una discussione non è convincere l’altro, è chiarire le idee a sè stessi. Dio solo persuade, caro Claudio, non ti ficcare in testa di dovere tu convertire qualcuno!
    Detto questo, invidio molto la tua neve (nevica in parecchi blog, ma non sono abbastanza astuta da capire come si fa a mettere la neve nel blog – e poi detto fra noi, a me piacerebbe che venissero giù rane. O spaniel), e ti auguro un felice Natale e un 2012 estremamente interessante.

  • Denise Cecilia S.

    Già, la neve l’ho notata in diversi blog ma non mi sono manco chiesta “da dove scendesse”.

    NIhil, un punto è proprio capire che scopo ed effetto può avere su se stessi discutere col tale o col talaltro: aiuta davvero a chiarire le idee, o appesantisce lasciando al contempo la certezza di aver sprecato energia?
    Solo Dio persuade, noi siamo strumenti.
    Ma ritengo che ogni strumento vada ben conservato, e che a chi desidera a gran voce fango invece di perle, non vadano gettate queste ultime.

  • shostakovich

    Bisogna riconoscere che berlicche è un esperto di menzogne consapevoli e coscienti diffamazioni. Lo dimostra quasi ad ogni post e nei vari commenti, solo che non lo riconosce mai, anzi, è vittima di un automatismo che lo porta ad accusare di falso chi lo smentisce. Dici che Gemelli è antisemita? Berlicche ti risponde come se avessi detto che è la chiesa intera ad essere antisemita, che è falso, e tu devi pure perdere tempo a ricordargli cosa avevi detto di preciso. Ma tanto con berlicche è inutile, l’arroganza è ben più forte.

  • ago86

    Shostakovich, non ho capito: in un post dove ci si scambiano auguri natalizi ti metti a insultare qualcuno? Questo e’ il massimo dell’arroganza.

  • Pippo P aka AleX

    Shosta piantala. Qui tutti conoscono Berlicche da anni, molto, molto bene, e sanno che le tue accuse nei suoi confronti sono solo un esempio lampante della tua, di disonesta’ e arroganza.

    I tuoi piccoli fans valli a cercare altrove

  • Anonimo

    Mi piace AGO86 berlicche nel primo commento inizia gli auguri dicendo che a certa gente non si dovrebbe rispondere, shostakovich fa notare che gli sembra leggermente arrogante e tu te la prendi con quest’ultimo?
    Dev’essere un mistero della fede…
    Alle bambine che chiedono come nascono i bambini, cosa rispondi?
    Ho una piccola vicina convintissima che per saperlo dovrà studiare bene le scienze..)
    Vuoi rischiare di sentire da qualche amico quella parola che potrà metterti sulla strada o preferisci non sentire assolutamente nulla che potrebbe disturbarti?
    Decidi tu…

    Auguri posticipati a tutti, piccoli imprevisti mi hanno tenuto lontano dal computer……

  • Anonimo

    Quello sopra è Mara nada sloggato.

  • Anonimo

    “”” Se vorranno cambiare sapranno trovare il modo di trovarti loro.”””

    Siete sicuri di aver capito tutto? Siete così completi che non c’è nessun angolo nascosto della dottrina che non avete ancora intravisto?
    Siete certi che altri non debbano mostrarveli?
    Se siete certi, non è arroganza pura?

    Mara nada

  • claudiolxxxi

    Sigh. Anche a Natale…
    (beh, certo: anche a Natale la gente ruba e ammazza, non vedo perchè non si dovrebbe litigare sul blog!)

    shostakovich, di cosa ti lamenti? che Berlicche sul suo blog ti ha fatto un torto? Fosse pure vero, perchè vieni a dirlo qui?
    Io non so se sei uno a cui piace litigare per principio, insomma un troll, oppure credi *sinceramente* in certe idee e le vuoi propagare strenuamente. Immagino che l’anno prossimo mi farò un’idea migliore.
    Auguri anche a te, in ogni caso.

  • claudiolxxxi

    # Sissi tranquilla io vittimista non lo sono e non lo sarò mai. E’ che a volte mi sembra, rileggendo vecchie diatribe, che la discussione fosse una specie di sport, una retorica nel senso peggiore del termine, vediamo chi è il più bravo ad arzigogolare con le parole. Alcuni miei stessi commenti mi hanno dato quest’impressione e mi chiedo: ma io sono così? Sembro così? argh.

    # Nihil io da solo non voglio convertire nessuno!
    Ma lo Spirito Santo chiede anche la mia cooperazione, o no?

    # Cecilia, in teoria discutere non è MAI inutile.
    Aiuta me, a chiarirmi quello che penso, e può aiutare lettori terzi, lurker, che io non conosco e non conoscerò mai, però ci sono.
    Magari il tizio cocciuto con cui sto parlando non ne trae nessun vantaggio, perchè lui ha già deciso cosa *vuole* pensare, ma peggio per lui.
    In teoria, insomma, non è mai una perdita in tempo.
    In pratica, siccome il mio tempo non è infinito, devo scegliere cosa portare avanti e cosa no.

  • Denise Cecilia S.

    Claudio, siamo perfettamente (avverbio non gratuito) concordi.
    Come sai, tengo particolarmente ai miei lurker.
    Al tempo stesso, per l’appunto, il tempo non è infinito, è non è cosa buona buttarlo – per esempio con chi finge di cercare “dialogo” e “discussione”, ma ha come unico scopo recriminare, accusare vanamente (anche terzi, come il solito Berlicche: sì, anche da me…) e far arrabbiare:
    http://semedisalute.wordpress.com/2011/12/25/natale-2/#comment-1734

    La tua sensazione, rileggendo parte di vecchi confronti, la condivido. E’ spiacevole, ma è anche un bene: in genere, veri eccessi a parte, ti permette di notare una crescita, no?

  • claudiolxxxi

    vero, certi commenti sono davvero da “non ti curar ma guarda e passa”.

    P.S. per la neve
    Dashboard
    Impostazioni
    General
    flaggare la casella “snow” giù in fondo
    🙂

  • Going essential | Seme di salute

    […] un progetto personale con un minimo d’ambizione e di significato per la propria vita. E dovrebbe di conseguenza volare alto anche la qualità dei nostri scambi, confronti, discussioni: che siano davvero dialogo, e dialogo ricco; non un’inutile lavoro certosino su menti mal […]

  • Anonimo

    Claudio, chi si era firmato “quelli che hanno torto” ero io ed erano auguri. Il primo commento è di berlicche e parla proprio di confronto fra blogger e commentatori. Ho fatto male a rispondergli in un secondo commento?

    Comunque, se ad uno interessa un dialogo secondo le corrette regole della logica e della dialettica, queste regole deve conoscerle e applicarle. Se dimostra più volte di ignorarle, la discussione sarà un battibecco e null’altro, in cui vuole spuntarla chi fa in modo di apparire il più saggio, figo, giusto. Non è un caso che si finisca per buttarla sui giudizi morali alla persona.

    Dicevo a Berlicche che c’è una differenza sostanziale fra chi fa il ricercatore e chi fa l’avvocato: al primo interessa scoprire qualcosa di vero e corretto e può mettere in discussione le idee preconcette; al secondo importa difendere il cliente, anche se avesse torto marcio.

    Ecco, mi pare che qui di ricercatori ce ne siano molto pochi, ma gli avvocati, non solo letterali, non mancano. Che verità si va cercando se la discussione serve solo a ribadire l’idea anche contro prove contrarie? Che verità si va cercando se non si mette in discussione l’idea stessa? Che verità si va cercando se si dialoga ignorando le regole?

    Pare invece che le regole uno se le inventi di volta in volta, e di questo passo discutere è davvero inutile. Anche nei tribunali si sa che accusatore e difensore non si possono mettere d’accordo senza un giudice. Qui giudici non ce ne sono, al più c’è una giuria molto polarizzata che sono i lettori, e si sa bene che le giurie popolari sono tutto fuorché uno strumento di giustizia.

  • ago86

    Aspro e’ il tuo dire in questi santi giorni.

  • shostakovich

    Aspro? Addirittura. Ah già, a natale dobbiamo essere tutti più buoni. Ma perché “dobbiamo”? Giunge a fagiolo questa citazione di un uomo che è morto pochi giorni fa:

    «One of my many reasons for not being a Christian is my objection to compulsory love. How much less appealing is the notion of obligatory generosity»

  • Denise Cecilia S.

    «One of my many reasons for not being a Christian is my objection to compulsory love. How much less appealing is the notion of obligatory generosity»

    E’ sempre divertente notare come certe persone riescano, del tutto inconsapevolmente, ad auto-squalificarsi e delegittimare la propria posizione nel tentativo di supportarla.
    Dire che il cristianesimo propala un amore compulsivo ed una nozione di generosità obbligatoria è quanto di più ignorante si possa esprimere al riguardo.
    Dubito per altro che l’autore della massima volesse sottintendere una finezza discriminitoria tra dovere ed obbligo; che in ogni caso andrebbe ancora a favore – diciamo così – della naturalezza del cristianesimo.

  • Fabrizio

    Auguroni caro Claudio!!!

  • shostakovich

    Denise Cecilia
    E’ sempre divertente notare come certe persone riescano, del tutto inconsapevolmente, ad auto-squalificarsi e delegittimare la propria posizione nel tentativo di supportarla.

    E’ altrettanto divertente vedere come ti surriscaldi per così poco e, come dirò, con così poco fra le mani.

    Dire che il cristianesimo propala un amore compulsivo ed una nozione di generosità obbligatoria è quanto di più ignorante si possa esprimere al riguardo.

    In verità, nell’articolo orginale Hitchens parlava dello spirito natalizio, e spiegava che il suo non essere cristiano deriva anche da questo ingessatissimo buonismo decembrino. Così come gli pare poco attraente la nozione di “generosità obbligatoria” che accompagna il natale con il rito dello scambio di doni.

    Dubito per altro che l’autore della massima volesse sottintendere una finezza discriminitoria tra dovere ed obbligo; che in ogni caso andrebbe ancora a favore – diciamo così – della naturalezza del cristianesimo.

    Come ho detto, parlava dello spirito del natale, quindi mi spiace, hai costruito un castello in aria. Ci si potrebbe chiedere come mai ti sia buttata lancia in resta in questa tua critica difensiva, questa sì aspra e in questi santi giorni, benché non vi fosse accusa alcuna.
    Saremo liberi Hitchens ed io di detestare certe cose del natale? Mi dirai che il natale cristiano è tutta un’altra cosa. Va bene, ma non era quello il punto.

    Buone cose.

  • Denise Cecilia S.

    Shostakovich, la citazione l’hai portata tu.
    E parla chiaro: nessun castello in aria.
    Lì si parla di un certo tipo di “amore”, e lo si associa all’essere cristiani. Puoi arrampicarti sui vetri quanto vuoi, ma così è.

    Lancia in resta ed asprezza, persone che si surriscaldano son cose che immagini: non fai che ripeterti nelle tue figure tapine.

  • shostakovich

    Denise, ti spiegherò due o tre cose con serenità. Sono ovvie ed evidenti, ma a costo di far la figura del maestrino, te le spiego lo stesso.

    Arrampicarsi sugli specchi è, purtroppo, diventata una frase che ha perso il suo originario significato, ovvero tentare di difendere l’indifendibile, finendo per essere sciorinata tutte le volte che qualcuno, anche giustamente, contestualizza una situazione.
    Orbene, contestualizzare fa bene, poiché evita di cadere in equivoci e strumentalizzazioni.

    Nella fattispecie, ago86 diceva che “Aspro e’ il tuo dire in questi santi giorni.” Ho interpretato come : “Siamo in periodo natalizio e in questi giorni di gaiezza certi discorsi sono inadatti, perché aspri, al clima festivo.” A parte che il discorso sui commenti era iniziato con berlicche, la mia citazione da Hitchens è una risposta riferita al clima natalizio, e a natale, come dice la vulgata, si deve essere più buoni. Insomma, era una risposta interamente inserita nel contesto. Cosa c’entri la tua disanima sul cristianesimo o sull’autosqualificarsi non lo so. La citazione l’avrò pure messa io, ma il resto dei tuoi discorsi è appunto tuo e non c’entra proprio nulla, è un castello in aria, o se vogliamo, un pensierino un po’ paranoide.

    Riguardo l’associazione fra compulsivo amore (ma love, in inglese, vuol dire anche volersi bene, mostrare affetto) e cristianesimo, va senz’altro contestualizzata. Tanto nell’articolo originale di Hitchens quanto nella mia risposta ad ago86 era evidente il contesto del volemosebbene natalizio, non lo si può negare.

    Io ho risposto apportando ragioni e contestualizzando come meglio potevo, tu te ne esci con una fantasia personale costruita su di una citazione che hai preso alla lettera, ignorando il resto.

    Poi te ne esci sostenendo un mio ricadere in figure tapine (quali?), insomma, dichiari semplicemente (un’accusa gratuita vale come strenna?) una cosa a mio danno. E per quale ragione, se non quella di delegittimare? O forse perché ho detto che ti surriscaldi? Be’, hai parlato di autosqualifica e delegittimazione, mi sembrano giudizi alquanto “caldi”.

    Tuttavia, ti sono grato per aver esemplificato un caso di quella dialettica disonesta di cui parlavo prima, di quel modo di fare che rende inutile la discussione. Di fatti, se invece di far l’avvocato del cristianesimo, ti fossi interessata della faccenda in gioco, adesso staremmo a discutere proficuamente sul significato del natale in un mondo di consumismo e ipocrisia buonista.

    Mi scuso se mi sono dilungato in questi chiarimenti che una persona onesta dovrebbe fare da sé, ma forse ce n’era bisogno.

    Pace a voi.

  • ago86

    Veramente, caro il mo shostakovich, la frase che ho postato l’ho presa pari pari da una striscia dei peanuts. Poi sei partito lancia in resta con le tue elucubrazioni, ad attaccare un nemico che, in questo caso, era…Linus van Pelt! Rilassati, il mondo non ce l’ha con te, non c’è un nemico ad ogni angolo.

  • shostakovich

    Impareggiabile ago86, non ho attaccato nemici di sorta. La tua era una citazione? Anche la mia. Non ci sono nemici da attaccare, se non quelli delle tue parole. Via, mica siamo alle crociate… Rilassati, il mondo non ce l’ha con te eccetera.

  • ago86

    Senso dell’umorismo a palate…

  • shostakovich

    Bah, il senso dell’umorismo può esserci tutto, ma se manca l’umorismo che lo stimoli, non è che uno possa scrosciare a ridere.
    Quindi, il tuo parlare di nemici, attacchi e così via era una boutade atta a suscitare abbondante riso nelle bocche di chi di dovere. Se non ho riso, si vede che non faccio parte di quella categoria.

    Ma torniamo in tema con un classico natalizio.

  • Pippo P aka AleX

    Ancora il banalissimo gettare il sasso, nascondere la mano e poi lamentarsi delle reazioni. Le figure tapine di Shost continuano…
    comunque ottima occasione per un’interessante e divertente osservazione antropologica.

  • shostakovich

    To’, è arrivata la claque. Tanto per capire chi dei due tira il sasso e si nasconde, dov’è questo sasso che avrei tirato e dove sta il mio nascondiglio? Sentiamo, sentiamo su quali fondamenti il nostro Pippo basa i sui giudizi; vediamo, vediamo chi è che fa figure tapine. Orsù, rispondi fellone.

  • Pippo P aka AleX (si lo so dovrei registrarmi)

    No Shosta preferisco osservare. Del resto intervenire direttamente puo’ falsificare i risultati. Lo studio della fenomenologia e dei comportamenti del soggetto denominato ‘Coniglio Meccanico’ e’ molto delicato…specialmente sotto Natale, gli esemplari oggetto di studio entrano in confusione, non riuscendo a rapportarsi alla strana ilarità dei Cani Corridori. Non la capiscono. Tentano di fare i simpaticoni a sproposito, augurano buon natale sotto falso nome.Interessante.

    Comunque se ci tieni tanto, il sasso e’ la tua citazione palesemente anti cristiana, seguita dal negare che lo fosse con la scusa di aver voluto invece parlare dello spirito del natale. Claque? Sei tu quello che ci tiene tanto all’ approvazione altrui, tanto da venir qua a piagnucolare contro Berlicche, e addirittura tanto da creare un sito web per denunciare al mondo il fatto che berlicche ti avrebbe censurato, sito cancellato senza una parola dopo esserti accorto di aver preso una cantonata colossale. Ottimo materiale. Prego, si continui pure, prendo nota.

  • francesca

    Ago: ieri mi hai strappato un sorriso, come credo a tutti quelli che conoscono i Peanuts e non potevano non riconoscere la citazione😉

    Claudio: auguri e grazie, leggerti è sempre un piacere🙂

    Shostakovich: ma veramente, YAWN! (prima che venga scambiata per una misteriosa parola in aramaico, trattasi di sbadiglio, a bocca spalancata e con le lacrime agli occhi. Ecco)

  • Berlicche

    Eh-Eh-Eh, anzi Oh-Oh-Oh.
    Sono assolutamente d’accordo con Nihil; no, Pippo, non ho cambiato idea. Anche questi personaggi un po’ penosi ci sono per uno scopo. Mi è capitato in passato che uno dei più acidi, uno che ha passato un mese a bombardarmi di insulti pesantissimi al cui confronto il qui presente Sho è un bambinetto delle elementari, alla fine abbia guardato a quello che stava facendo ed ha cominciato a farsi qualche domanda.
    Generalmente, salvo chi scrive solo per trollare, dopo un po’ di tuoni e fulmini con tutti i miei “visitatori” si instaura un certo rispetto.

    Così non perdo la speranza che anche Sho, per rispondermi a tono, inizi veramente a studiare le cose di cui parla e a farsi domande, tipo “chi me lo fa fare ad andare in giro sui blog a tentare di sputtanare gente, invece di provare a capire cosa mi stanno dicendo?” oppure “Su questo e questo aveva ragione lui, su quest’altro proprio non riesco a rispondere…com’è possibile se lui ha torto?”
    Chi mente sapendo di mentire, e quindi non dà rispetto a chi parla con lui, non merita rispetto.
    Quello che so per certo è che non dipende da me: un Altro fornisce la Grazia, e un altro ancora la libertà. E questo è proprio liberante.

  • shostakovich

    Dunque, dalla nostra indagine antropologica risulta che:
    Pippo è quello che lancia il sasso e rifiuta di mostrare la mano; è anche quello che vede nemici ovunque, e in una frase ci coglie dell’anticristianesimo evidentissimo.
    Berlicche è quello che, con perifrasi e domande retoriche, finisce per dimostrare tutta la sua voglia di aver ragione a tutti i costi.

    Mi para abbastanza per concludere che, non tanto il cristianesimo, ma il cattolicesimo apologetico nostrano sia un cancro della società e vada estirpato con mezzi più idonei, giacché la discussione è inutile.

  • shostakovich

    Errata corrige: “ma il cattolicesimo blogghistico apologetico nostrano”

    Non si sa mai, con questi articoli del CP sul vilipendio (chissà se è vilipendio del Presidente della Repubblica (art. 278) definirlo così).

  • Denise Cecilia S.

    Non so se sia vilipendio.
    So che ti stai prendendo leggermente troppo sul serio😉

  • shostakovich

    Quando fai così ti darei un bacio sulla fronte.

  • Pippo P aka AleX

    Shostakovich : “Gne gne gne, Uffa, non mi danno ragione, li voglio estirpare, ecco !!!”

    YAWN!

  • shostakovich

    Ahahah, pippo sei simpatico pur nella tua dabbenaggine. Ma c’è chi ti supera. Quindi, se Gesù è nato davvero, è giusto che abbia un certificato di nascita. Se è anche davvero morto, è giusto che il venerdì santo abbia il certificato di morte. E se a Pasqua è davvero risorto, si dovrà burocratizzare anche quest’ultimo evento.

  • Pippo P aka AleX

    Tu Sho invece non sei simpatico per nulla, sei una noia tale che la meta’ e’ gia’ troppo.
    Non avvicinarti ad alberi di Natale, sei una reale minaccia alla salute delle palle. Serio pericolo di rottura.

  • shostakovich

    Pippo ti contraddici. Ma perché tanto astio? Forse sei una persona insofferente e non particolarmente equilibrata. Orsù, ché in questi santi giorni è nato il Redentore.

  • Pippo P aka AleX

    Si hai ragione, scusa. Ti lascio il palcoscenico. Vai pure avanti da solo, trovaci un altro bel link. Aho, facce ride, dai.

    ps.
    YAWN !!!

  • shostakovich

    Certo che sei proprio strano, dici che ti do noia ma sei sempre qui a ribadirlo con frasi da asilo nido. C’è un che di nevrotico in questo tuo comportramento.

  • claudiolxxxi

    Vabbè va, magari l’anno prossimo il post natalizio avrà sorte migliore.

    Buone feste a tutti. E non ho altro da dire.

  • Anonimo

    Caro Claudio non è che la gente non crede in Cristo, permettimi di fare questa osservazione e che non riesce a comprendere e dove si comprende? Dove si impara? e quindi a “scuola”. Io penso che la fede è anche un dono ma per riceverlo bisogna desiderarlo, proprio questo disse un giorno un Papa, non abbiate paura aprite i vostri cuori anzi spalancate le porte del vostro cuore. Caro Claudio non essere impaziente i penso che il Signore non abbandona nessuno neanche il peggiore dei peccatori ed anche oltre la morte da fonti dei nostri giorni la Madonna incita a pregare per i peccatori che giaccioni nell’inferno Ella dice solo le nostre preghiere possono salvare molti di essi. Caro Claudio ti auguro un buon Natale anche se in ritardo anche se da un anonimo ma ho scoperto proprio adesso la tua esistenza.

Ciao. Se vuoi commentare, accomodati. Non c'è bisogno di nome o e-mail, non c'è approvazione preventiva, no censura. Hai il libero arbitrio e io lo rispetto, anche se potresti usarlo male. Ricorda però che la libertà implica la responsabilità. Se sei un troll, ignorerò i tuoi commenti - a meno che tu non faccia un flood. Se pensi che quel che dico è sbagliato, fammelo notare. Attenzione però, perchè chiunque tu sia, se non sei d'accordo con me, proverò a convincerti del contrario. Qui il dialogo non sono belle chiacchiere per scambiarsi "secondo me" e sentirsi più buoni e tolleranti: qui il dialogo serve a cercare, trovare, amare la Verità.

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