L’alieno / 4

(continua da)

– 4 –

Esattamente una settimana dopo la prima visita, arriva la telefonata del Professore. Sono arrivati gli esiti del prelievo, la diagnosi è confermata. La telefonata mi raggiunge durante l’intervallo delle lezioni, in Facoltà.
Nessuno sa ancora niente, e non perché mi illudessi su un risultato diverso, quanto perché mi sembra cattivo e stupido dare una notizia che susciterà nei miei cari dolore, paura, ansia, prima del momento in cui sarò praticamente costretta a farlo. Il Professore, al telefono, è come sempre calmo, preciso ed incoraggiante. Se sono d’accordo, trasmetterà i miei dati al centro di Candiolo, da cui sarò contattata entro pochi giorni per fissare l’appuntamento per una visita. Ovviamente accetto, un po’ perché non saprei a chi altri rivolgermi, un po’ perché l’IRCC di Candiolo gode di una (meritatissima) fama positiva, ed oltretutto me lo sta raccomandando un medico nel quale ho piena fiducia.

Quel che succede poi, quel giorno, è incredibile. Se lo si leggesse in un racconto, verrebbe naturale tacciare lo scrittore di assurdità … eppure è tutto vero.
Rientro in aula, dove l’insegnante sta sorseggiando un caffè in attesa della ripresa della lezione; mi avvicino alla cattedra e prenoto, per due settimane dopo, un colloquio (sugli argomenti del quale non avevo ancora nemmeno aperto il  libro): adesso quello che conta è tenere la mente occupata. Mi complimento ironicamente con me stessa: preparare Vangeli Sinottici ed Atti, in due settimane, dovendo contemporaneamente lavorare e badare almeno superficialmente alla casa, è quasi un suicidio dal punto di vista scolastico.
Esco dall’università, vado al lavoro e faccio finta di interessarmi alle meschinità quotidiane che costituiscono la stragrande maggioranza degli argomenti di conversazione dei colleghi. Terminate le lezioni, ho circa mezz’ora di viaggio in auto per tornare a casa: a quest’ora le strade sono scarsamente affollate ed è una buona occasione per parlare con “LUI”, con il mio ospite alquanto sgradito:

Se pensavi di monopolizzare i miei pensieri e le mie emozioni, scordatelo. Se ti permettessi di diventare un’ossessione, farei solo il tuo gioco distruttivo. Non se ne parla. Adesso devo occuparmi dei miei studenti e preparare l’esame:
tu non sei, e non sarai mai, al primo posto nella mia esistenza”.

 Quindici giorni dopo, sostengo il colloquio ed ottengo un bel 28. In teoria, dovrei sentirmi delusa: sul libretto ho una collezione (per ora molto corta) di 29 e 30. L’elenco è breve perché non mi interessa tanto laurearmi, quanto capire ed assimilare veramente quello che studio, per cui sto centellinando gli impegni. Ma, se è vero che “gli esami non finiscono mai”, quel colloquio resterà per sempre il più bell’esame della mia vita, universitaria e non.

(continua)


5 responses to “L’alieno / 4

  • AlphaT

    Bello. Se posso fare un appunto, varrebbe la pena di inserirlo con lo user-autore-loggato corretto, altrimenti un lettore distratto vede “Di Claudio”.

  • Sissi2002

    Alpha, non ci sono problemi. Il blog è di Claudio, poi si capisce dall’argomento quando sono io a scrivere (a parte il titolo delle varie “puntate”)
    Anzi per me è un titolo di onore che Claudio, implicitamente, sottoscriva le cose che racconto!!
    Grazie comunque a tutti voi lettori per l’attenzione e la partecipazione

    Sissi2002

  • ClaudioLXXXI

    AlphaT, non avevo proprio fatto caso al problema… avevo messo un tag apposta, ma noto solo ora >_< che in apertura c'è scritto "di ClaudioLXXXI". Hai ragione, ma non so come "riassegnare" i post già pubblicati.
    Penso la cosa migliore sia aggiungere a ciascuno una premessa che spiega che l'autrice è Sissi2002, senza troppe complicazioni.

  • L’alieno / 5 | de libero arbitrio

    […] Continuo ad ospitare la storia della mia amica Sissi2002. […]

Ciao. Se vuoi commentare, accomodati. Non c'è bisogno di nome o e-mail, non c'è approvazione preventiva, no censura. Hai il libero arbitrio e io lo rispetto, anche se potresti usarlo male. Ricorda però che la libertà implica la responsabilità. Se sei un troll, ignorerò i tuoi commenti - a meno che tu non faccia un flood. Se pensi che quel che dico è sbagliato, fammelo notare. Attenzione però, perchè chiunque tu sia, se non sei d'accordo con me, proverò a convincerti del contrario. Qui il dialogo non sono belle chiacchiere per scambiarsi "secondo me" e sentirsi più buoni e tolleranti: qui il dialogo serve a cercare, trovare, amare la Verità.

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: